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martedì 24 marzo 2026

Elenco posts

 Elenco dei miei posts scritti nel periodo dal 28/3/18 ad oggi:

                                       (su FB ) - pdf e video - mie domande - miei articoli su focus

24 marzo 2026       La forma globale del nostro universo: JWST potrebbe vedere la nostra galassia nel passato remoto?

18 marzo 2026       Quando l’universo incontra l’algoritmo: Intelligenza Artificiale e nascita dei nuovi modelli cosmologici.

13 marzo 2026       L’intelligenza artificiale e la terza dimensione del cielo: una nuova mediazione tra osservazione e conoscenza cosmologica.

2 marzo 2026         Quando la quantità diventa destino: Fitzgerald, Hemingway e la fisica della disuguaglianza da Anderson a Parisi.

25 febbraio 2026   Quale significato potrebbe assumere l'espressione “restare umani” nel futuro della nostra specie?

18 febbraio 2026   L'enigma della coscienza nell’era delle AI generative: se ed in quali condizioni una macchina potrebbe divenire cosciente.

6 febbraio 2026     JWST sta costringendo la cosmologia a "smettere di essere comoda": l'attesa di un Deepest Deep Field che metta alla prova l'universo primordiale.

4 febbraio 2026     Come esplodono i buchi neri e cosa potrebbe vedere un osservatore che si trovasse ad assistere a questo fenomeno?

2 febbraio 2026     Orizzonti cosmologici, TIP e multiverso: quando la realtà diventa interfaccia.

28 gennaio 2026    Non è la distanza: è l’orizzonte. Blueshift, espansione e causalità cosmica.

20 gennaio 2026    Planetary Protection: perché non è (solo) una questione di microbi, e perché Elon Musk c’entra più di quanto sembri.

14 gennaio 2026    L’illusione della coscienza artificiale: pareidolia semantica, interfacce cognitive ed AI nel confronto tra Floridi, Hoffman, Chalmers, Tononi e Bostrom.

09 gennaio 2026    Perché l’universo in cui viviamo è visibile?  Forze fondamentali, mondi possibili ed interfacce della percezione.

22 dicembre 2025  “Ciò che rende un Paese degno di essere difeso”: Robert R. Wilson, la scienza fondamentale ed il valore di una civiltà.

12 dicembre 2025  Usare il sole per ottenere immagini dettagliate della superficie di pianeti in orbita intorno ad altre stelle.

21 novembre 2025 Satelliti ad aria: come far sì che un satellite utilizzi atomi presenti in altissima quota per generare una spinta.

17 ottobre 2025    Hugh Everett III, l'uomo degli universi paralleli che, deluso da quello in cui si trovò a vivere, rinunciò alle emozioni.

11 ottobre 2025    L'esperimento di Holmberg, precursore delle moderne simulazioni numeriche al computer, quale atto di empatia intellettuale verso il cosmo.

2 ottobre 2025      Il Vuoto come origine dell'Universo?

19 agosto 2025     La sessualità negata alla rappresentazione della donna sulla targa fissata alle sonde Pioneer: la prudenza di Carl Sagan, il bigottismo della NASA e la riscossa di Joe Davis.

7 agosto 2025      Intelligenza artificiale: Bostrom, il “paperclip maximizer” e la pulizia etnica operata contro i Rohingya.

25 luglio 2025     L'impossibilità di rinunciare ai "miti fondanti" e le possibili conseguenze nella società contemporanea: ripensare a come vengono costruiti e diffusi quale soluzione ai futuri conflitti.

19 luglio 2025    Quanto rallenterebbe il tempo per un astronauta su un "pianeta di Miller" in orbita attorno ad uno dei due buchi neri di cui disponiamo la fotografia?

4 luglio 2025      Quali erano le dimensioni dell'universo al termine dell'inflazione?

25 giugno 2025   “Ci sono ancora alcune domande senza risposta, ad esempio: il bosone di Higgs esisterebbe se non ci fosse la matematica per descriverlo?"

20 giugno 2025    Può la corrente elettrica costituire una cura alle difficoltà di apprendimento della matematica?

29 maggio 2025  Prima del Big Bang: la "fase di attesa", una nuova congettura proposta da Melcher, Pradhan e Watso.

22 maggio 2025   No, La notizia "la fine del nostro universo avverrà prima di quanto sinora stimato" non è corretta.

15 maggio 2025   Sopravvivere alla caduta in un buco nero: Gargantua, il buco nero di Interstellar, è un oggetto descritto dalla metrica di Kerr?

2 maggio 2025     Freeman Dyson, il visionario: un motore per spostare le stelle e risparmiarci un tetro lontano futuro.

24 aprile 2025      A cosa è dovuta l'enorme dilatazione temporale sperimentata dall'interprete del film di Nolan sul pianeta di Miller?

28 marzo 2025     Cosa vedrebbe un ipotetico osservatore che si trovasse sulla superficie di una stella di neutroni?

26 marzo 2025     Come riconoscere il momento in cui le attuali AI raggiungeranno la condizione di AGI (Artificial General Intelligence)? Saremo senza difese di fronte ad una AI con prestazioni sovraumane in ogni campo?

26 febbraio 2025   LSD e fisica, un esperimento inquietante: le sostanze psichedeliche possono influenzare la percezione della realtà quantistica?

21 febbraio 2025   La "naturalezza" costituisce ancora un valido principio guida nella ricerca delle Leggi di Natura che regolano il nostro Universo?

18 febbraio 2025  Stringhe: teoria scientifica o semplice congettura?

12 febbraio 2025  Che fine farà l'informazione quando anche l'ultimo buco nero sarà evaporato?

4 febbraio 2025  Ma quanto è grande l'universo in cui viviamo?

22 gennaio 2025  Uno o molti multiversi? La “prudente scommessa” di Steven Weinberg sulla teoria del multiverso.

14 gennaio 2025  L'universo primordiale potrebbe aver ospitato condizioni favorevoli ad un precocissimo sviluppo della vita: una ridefinizione delle caratteristiche biofiliche del cosmo.

27 dicembre 2024 Negli spazi intergalattici il tempo scorre più o meno velocemente che sulla Terra?

9 dicembre 2024   Il nostro universo come interno di un buco nero presente in un altro? L'azzardo di Popławski e la discussione tra Tonelli ed Odifreddi.

10 ottobre 2024      Il mio dialogo con ChatGPT

25 settembre 2024  Il fisico Tullio Regge, la "Biblioteca di Babele" ed i buchi neri.

16 settembre 2024  "Cosa vedrebbe un astronauta ... ?" parte seconda: escursioni termiche e pianeti in orbita intorno alle nane rosse.

7 settembre 2024  Cosa vedrebbe un astronauta sbarcato su un pianeta di un sistema binario?  (Come realizzare un ottimo film di fantascienza).

17 maggio 2024   Il treno degli orfani

6 maggio 2024     Nel peso di una molla compressa la differenza tra la teoria della gravità di Newton e quella di Einstein.

11 marzo 2024      Peter Higgs, la persona dietro lo scienziato.

3 febbraio 2024  Stephen Hawking e Thomas Hertog, la "Top Down Cosmology"

5 gennaio 2024  Leonard Susskind e la sua guerra per la salvezza della Meccanica Quantistica

10 dicembre 2023  Il limite intrinseco alla capacità degli acceleratori di particelle di sondare distanze sempre più brevi aumentando le energie.

12 ottobre 2023      La dialettica tra la fisica teorica e quella sperimentale.

12 ottobre 2023      E' oramai certo, l'antimateria "non cade verso l'alto": ci siamo giocati il motore di Alcubierre!

7 ottobre 2023     Il carattere delle probabilità nelle interpretazioni della meccanica quantistica: Copenhagen, Everett e “l’affidabilità” delle probabilità soggettive di de Finetti.

19 settembre 2023  Il passato non è "dietro le nostre spalle" come si è soliti affermare: è invece presente, lì davanti ai nostri occhi, nel cielo stellato.

16 settembre 2023  Una nuova fisica dietro l’angolo? Le “sorprese di Higgs” (e quella di Guido Tonelli).

10 settembre 2023  Alla ricerca di materia oscura pesante e leggera: gli esperimenti DarkSide e NA64

13 Agosto 2023      Dove indirizzare la ricerca di vita al di fuori del sistema solare? Non solo esopianeti ma anche stelle nane brune e “verdi” potrebbero avere acqua liquida in superficie.

7 Agosto 2023        Avi Loeb ed il suo contributo al progetto Breakthrough Starshot: la prima missione interstellare.

27 Luglio 2023       I Voyager Golden Records in viaggio verso le stelle: contengono un messaggio destinato a noi terrestri?

19 Luglio 2023       "La grandezza dell'ignoto è democratica"

13 Luglio 2023       La Terra a pera di Cristoforo Colombo

28 giugno 2023       Come i socials ci "agganciano" e monopolizzano il nostro tempo libero: i piccioni di Skinner e la strategia dei "like ritardati" di FB.

15 giugno 2023       Abilità mentali umane ed abilità in cui eccellono le AI (intelligenze artificiali): gli ambienti più consoni alle une ed alle altre.

11 giugno 2023       Il cervello dei sapiens (e di altre specie ad essa vicine) si è evoluto per gestire le situazioni di incertezza.

29 maggio 2023      LAWDKI, la ricerca di forme di vita aliena condotta adottando un nuovo paradigma: il finanziamento da parte della NASA all'iniziativa LAB.

24 maggio 2023      Il paradosso della tolleranza, una storia attuale?

2 maggio 2023        Agnotologia, la scienza che spiega perché diventiamo sempre più ignoranti.

28 marzo 2023        Grappoli di buchi bianchi o modifica della RG?

20 gennaio 2023      La vita al di fuori della Terra: cosa cercare e dove? I limiti della definizione di "fascia abitabile" e l'ipotesi "superterre e tettonica a zolle".

9 gennaio 2023       Come disinnescare un potenziale conflitto? Due esempi magistrali offerti da Richard Feynman.

9 dicembre 2022      Isole nei buchi neri: è stato davvero risolto il paradosso dell'informazione?

13 ottobre 2022       Di googleplex, di tetrazioni, del numero di Graham e della loro inutilità per misurare l'Universo: "... più uno!..."

5 ottobre 2022         E' davvero indispensabile ipotizzare l'esistenza della materia oscura per giustificare anomalie legate alla gravità riscontrate in quasi un secolo di osservazioni?

29 settembre 2022   L'obbligo di utilizzo delle cinture di sicurezza sugli autoveicoli e gli xenotrapianti: la CRISPRmania e le aspirazioni ad una società più "giusta"

23 settembre 2022   Parrocchiale ed Universale: dove potrebbe nascondersi alle nostre ricerche una vita aliena e perché siamo ancora troppo condizionati dal pregiudizio antropico negli attuali progetti in atto.

16 settembre 2022   Onde gravitazionali e sistemi binari: in un lontano futuro la nostra Luna finirà per fondersi con la Terra?

13 luglio 2022         "Excuse me while I kiss this guy": il fenomeno MONDEGREEN può colpire anche le AI?

30 giugno 2022       Sono davvero buchi neri di Einstein i due oggetti "fotografati" dalla collaborazione EHT (Event Horizon Telescope) e finiti sulle prime pagine dei giornali di tutto il mondo?

22 giugno 2022       Gli orologi al polso di osservatori posizionati in zone diverse della Terra a livello del mare viaggiano tutti alla stessa velocità?

30 maggio 2022      Un po' di matematica e fisica - che forse non conoscete - alla base dei sistemi di navigazione satellitare.

10 maggio 2022     L'effetto "Uncanny Valley" e gli zombies.

2 maggio 2022       Dove finisce la materia, attirata verso il proprio orizzonte degli eventi, dal pozzo gravitazionale scavato nello spazio tempo da un Buco Bianco?

8 aprile 2022          I giorni sul nostro pianeta sono sempre stati di 24 ore? Come siamo riusciti a misurare sperimentalmente la durata di un giorno di 400 milioni di anni fa.

10 marzo 2022       La coscienza delle api: quando più è meno e meno è più

2 marzo 2022          Buchi neri, gusci di fuoco ed orbite complesse

17 febbraio 2022   La dote cosmica dell'umanità.

25 gennaio 2022    Come ci prepariamo ad una missione umana verso Marte: "le farfalle possono volare sul pianeta rosso?"

20 gennaio 2022    L'origine degli atomi di oro nel nostro universo: r-process innescati da kilonovae e collapsars.

12 gennaio 2022    Perché, da un punto di vista scientifico, non è opportuno affidarci alle AI "robot-giudici": una riflessione sull'impossibilità di dare una definizione matematica al concetto di imparzialità.


5 gennaio 2022      Geoffrey West e la sua serendipity: dalla ricerca delle caratteristiche universali proprie delle particelle elementari a quelle del tessuto urbano.

23 novembre 2021 La fisica ed il problema della coscienza: è possibile fare a meno dello spazio tempo in un modello di realtà oggettiva?

22 novembre 2021 Matvej Bronštejn e la lunghezza di Planck

31 luglio 2021      Il "multiverso di livello I" e la copia perfetta di noi stessi a "soli" 10^10^118 x 10^27 metri da noi.

13 luglio 2021      L'illusione dell'esistenza di un "adesso cosmico".

29 giugno 2021    Cosa c'era prima dell'inizio: il Big Bang, origine del tutto o la fine di qualcosa? L'inflazione eterna di Alex Vilenkin

8 giugno 2021      Sovrastimiamo l'efficacia dei farmaci? Gli NNT (numbers need to treat) e la probabilità a grandi e piccole scale.

30 maggio 2021   La trappola della meritocrazia: davvero l'utilizzo di un criterio meritocratico è il mezzo ottimale per ottenere una società più "giusta"

14 maggio 2021  L'incredibile viaggio nel tempo dell'Apollo 8 ed il "paradosso dei gemelli" che paradosso non è. 

11 maggio 2021   Linee Tendex e la coppia di satelliti Grace: studiare il sottosuolo direttamente dal cielo, soltanto un sogno?

9 maggio 2021     Come finì con i tre teams di scommettitori che macinavano utili investendo sui biglietti della lotteria Cash WinFall?

6 maggio 2021     Le origini del gioco del lotto: è possibile guadagnare investendo in biglietti della lotteria?

5 maggio 2021     Il crescente "rumore" nelle evidenze degli esperimenti scientifici ed i gamberi marmorizzati

4 maggio 2021     La storia di GFT (Google Flu Trends), l'algoritmo di Google che doveva rivoluzionare il modo di far scienza.

3 maggio 2021    Il rischio di insuccesso nei processi di trasferimento della conoscenza

21 marzo 2021    L'aspetto fisico dei sapiens nel prossimo milione di anni

2 marzo 2021      Il trilemma di Bostrom e la probabilità di vivere in una simulazione.

1 marzo 2021       L' "attesa di vita" tra vicini di villa agli Hamptons: un puntino all'estrema destra ed un grafico su cui meditare

1 marzo 2021       Fin dove si spinge l'affidabilità delle indagini sul DNA 

27 febbraio 2021  La risposta di Stephen Webb alle mie obiezioni 

18 febbraio 2021   Le ragioni dello scetticismo di una parte della comunità scientifica circa l'esistenza di vita intelligente al di fuori del nostro pianeta.

11 gennaio 2021    Affrontiamo il problema della definizione di cosa sia la coscienza da un'altra prospettiva.

10 gennaio 2021    Il mistero della coscienza, i CCN ed i pazienti sottoposti a "split brain"

8 gennaio 2021      Una risposta semplice (ma poco nota) ad una domanda semplice: quando un soggetto infettato dal virus Sars-CoV-2, diventa contagioso e fino a quando lo rimane?

30 dicembre 2020   ... e se le misure finora adottate per contrastare l'attuale pandemia non fossero le più efficaci, ed in alcuni casi avessero invece provocato una sua recrudescenza?

15 dicembre 2020   L'efficacia del contact tracing: una questione di evoluzione?

24 novembre 2020   Perché le persone con un QI molto alto non hanno successo negli investimenti in borsa?

21 agosto 2020        La soluzione n. 33 al paradosso di Fermi: "non abbiamo ancora ricevuto segnali dagli alieni perché sviluppano una matematica diversa"

30 luglio 2020         Il futuro dell'evoluzione sul pianeta Terra.

21 luglio 2020        Può il concetto di "male" aver costituito un vantaggio evolutivo per la nostra specie?

7 luglio 2020          "Gli astronomi sono tutti bastardi sferici": Zwicky, il precursore della materia oscura.

7 giugno 2020        George Floyd, il razzismo negli USA ed i bias che colpiscono le IA: può un algoritmo essere imparziale?

15 maggio 2020     I medici comprendono la (matematica) statistica?

2 maggio 2020       HIV, Covid-19 ed il vero signficato di un test con responso positivo:"fase 2", maneggiare con estrema cautela!

27 aprile 2020        Franco Magnani, l'artista della memoria visto con gli occhi del neurologo Oliver Sacks

19 aprile 2020        Il prestigio dei "Nobel" ed il principio di autorità: vale più di un'altra l'ipotesi formulata da un "nobel"?

13 aprile 2020        I fenomeni emergenti, la coscienza ed il tempo: le riflessioni di un dopo pranzo pasquale.

1 aprile 2020          Scott ed Amundsen, il fly-by di Urano e la tragedia del Challenger: una visione di Freeman Dyson sulle modalità di progettazione di un'impresa.

28 marzo 2020       Freeman Dyson:un fisico extraterrestre?

20 marzo 2020       Italia e Cina: la crisi della democrazia liberale ed il diverso grado di efficacia nella risposta all'epidemia in atto

6 marzo 2020         Salti di specie, pipistrelli e la variabilità discordante nel DNA dei Sapiens

25 febbraio 2020    Perchè siamo così spaventati dal coronavirus Covid-19: un problema di comunicazione.

18 febbraio 2020    L'epidemia di coronavirus ed il rischio biologico: la cenerentola degli incubi del XXI secolo.

12 febbraio 2020   Stati Uniti del Sud e Giappone: un parallelo relativamente alla distorsione nel funzionamento del sistema giudiziario.

3 febbraio 2020      Quanto sono rari i numeri palindromi? Una bufala ci permette di fare chiarezza sulla frequenza dei numeri palindromi espressi in diverse basi.

20 gennaio 2020    Il significato del termine creatività ed il "codice umano".

18 dicembre 2019  L'emicrania come causa fisiologica di visioni mistiche nel medioevo ed in età moderna: Hildegard von Bingen ed Oliver Sacks

29 ottobre 2019      Prodotti alternativi sono davvero meglio dei sacchetti di plastica per quanto riguarda l'impatto sull'ambiente?

23 ottobre 2019      Anche i piccioni credono in dio? Le interpretazioni dell'esperimento condotto da Skinner alla fine degli anni '40

18 ottobre 2019      Probabilità, certezza ed affidabilità: l’incredibile contributo del matematico italiano Bruno De Finetti, un uomo che nella seconda metà del ‘900 ha “salvato" la reputazione della scienza

10 settembre 2019  Perché la scienza ha fallito nel compito di rendere la gente capace di ragionare in modo razionale.

28 agosto 2019       Facebook potrebbe limitare l'odio in rete, ma non lo farà perché danneggerebbe il suo modello di business

24 luglio 2019        Salvini, la Lega, l'Unione Europea e la trappola del lusso

23 luglio 2019        Dalla preistoria abbiamo selezionato canidi con spiccate tendenze pedomorfiche: anche i canidi hanno contribuito a selezionarci?

16 luglio 2019        Sono le religioni monoteiste causa di profonde sofferenze patite per aver forzato l'identità di genere e legittimato lo sfruttamento degli animali?

16 luglio 2019        Che cos'è la felicità e perchè siamo programmati dall'evoluzione per provarla raramente.

23 maggio 2019      Amazon non finisce di stupirmi

8 maggio 2019        Un film ci fa riflettere sulle conseguenze a lungo termine dell'intolleranza in politica.

3 maggio 2019        Future of life institute & Lethal Autonomous Weapons (LAW)

28 aprile 2019         Cellule del cervello di maiale riattivate dopo la morte: un aggiornamento al mio ultimo post su transumanesimo e biohackers.

10 aprile 2019         Transumanesimo e biohackers: un fenomeno passeggero oppure l'inizio di una transizione di stato per la nostra specie?

29 marzo 2019        La vera storia delle origini di Internet: Arpanet ed i militari, un mito sfatato.

27 marzo 2019        Il regalo di Google all'Umanità

6 marzo 2019          Libero arbitrio e libera volontà: i limiti fisiologici alla libertà individuale.

27 febbraio 2019    Sovranismo e quote nazionali in musica.

13 febbraio 2019    Razzismo e culturalismo

18 gennaio 2019    Martin Luther King e la sua eredità

5 gennaio 2019       The dark side of the AI: il lato oscuro delle intelligenza artificiali

2 gennaio 2019       Commenti al discorso di Steve Jobs all'università di Stanford

28 dicembre 2018   Nel 1913 Igor Stravinskij ha modificato “la corteccia cerebrale” della cultura europea

20 dicembre 2018   Nostalgia: assomiglia ad una parola greca dell'antichità ma con origini recenti

16 dicembre 2018   Sul problema dell’immigrazione Salvini Trump e Carlo Marx stanno dalla stessa parte!

6 dicembre 2018     È più morale che un'idea distrugga una società che non il contrario: la MDQ

28 novembre 2018  Il meccanico “random”

8 novembre 2018    Il crepuscolo della supremazia del dato oggettivo

4 novembre 2018    Xenofobia: un termine greco di origini antiche?

1 novembre 2018    Dagli Usa all’Africa, come cambiano i dilemmi dell’auto autonoma

30 settembre 2018  Ogni forma è rotta: come sopravvivere?

19 settembre 2018  La difficoltà di individuare con chiarezza l’esperto delle cui parole ci possiamo fidare

19 settembre 2018  Riprendiamo il discorso relativo all’analfabetismo funzionale

1 agosto 2018         Luca Ricolfi: il problema della comunicazione dei significati relativi ai dati grezzi 

31 luglio 2018         La banca del Tempo Libero

25 luglio 2018         Un tentativo di interpretazione dei dati usando il buon senso

23 luglio 2018         La difficoltà di comprendere le informazioni che ci vengono passate ogni giorno

30 giugno 2018       Aiutarli a casa loro? Forse la lettura di questo articolo può insegnarci qualcosa

7 maggio 2018        “L’utopia libertaria del web è fallita nel neoliberismo: e ora?”

28 marzo 2018       La verità? Facebook non ruba i dati, anzi: ne inventa di nuovi. E con il nostro consenso



La forma globale del nostro universo: JWST potrebbe vedere la nostra galassia nel passato remoto?

Quando si parla di geometria dell’universo si tende inevitabilmente a pensare il cosmo come qualcosa di immensamente grande, forse infinito, disteso senza limiti in tutte le direzioni. Si tratta di un'immagine intuitiva che deriva dalla nostra esperienza quotidiana dello spazio euclideo in cui ci possiamo muovere liberamente in tre direzioni tra loro ortogonali (avanti-indietro, su-giù, destra-sinistra). La cosmologia moderna non esclude invece che l’universo possa esser finito ed al tempo stesso privo di bordi: l’assenza di confini osservabili non implica infatti l’infinità dello spazio. La chiave di questa apparente contraddizione risiede nella distinzione tra geometria locale (determinata dalla curvatura dello spazio-tempo) e topologia globale (che descrive come regioni distanti dello spazio siano connesse connesse globalmente). (1)



La Relatività Generale descrive come materia ed energia curvino lo spazio-tempo:
le equazioni di Einstein determinano la metrica locale, stabiliscono cioè come si misurino distanze ed angoli in una regione infinitesima dello spazio, ma non fissano univocamente la struttura globale dell’universo.

Di conseguenza, universi con identica curvatura locale possono avere forme globali radicalmente diverse. (2)

La topologia cosmica descrive dunque non la forma locale dello spazio ma il modo in cui esso è connesso a se stesso.

Pensiamo alla superficie della Terra, finita (disponiamo di una sua misura precisa espressa in metri quadrati) ma priva di bordi: un viaggiatore che, partendo da un punto qualsiasi, prosegua sempre nella stessa direzione, non incontra limiti, e dopo aver percorso una certa distanza pari alla circonferenza terrestre si ritroverà nuovamente al punto di partenza.

La superficie di una sfera di grandi dimensioni localmente appare quasi piatta, ma globalmente è chiusa.

L'esempio appena proposto introduce una curvatura positiva, tuttavia qualcosa di analogo può accadere anche in uno spazio perfettamente piatto qualora la forma dell'universo sia toroidale.

Attenzione! Non si tratta di immaginare l’universo come una ciambella immersa in uno spazio esterno tridimensionale: il toro cosmologico è una costruzione puramente intrinseca che si ottiene prendendo uno spazio euclideo ed identificando tra loro punti diversi secondo una periodicità spaziale.

In tre dimensioni, il modello più semplice consiste nel considerare un cubo e dichiarare equivalenti le facce opposte: uscire da una faccia significa rientrare immediatamente da quella opposta senza attraversare alcun confine fisico. (3)

Lo spazio resta cioè localmente euclideo, ma globalmente diventa "compatto".

Nel caso di una topologia toroidale, lo spazio infinito ordinario viene suddiviso in copie identiche di una cella fondamentale: ogni punto possiede infinite repliche equivalenti. (4)

L’universo osservabile sarebbe in tal caso soltanto una di queste repliche, mentre la struttura complessiva costituirebbe una tassellazione tridimensionale perfettamente regolare.

Quest'idea non è affatto un semplice esercizio astratto.

Fin dagli anni successivi alla formulazione della Relatività Generale i cosmologi compresero che le equazioni di Einstein permettono molte topologie diverse, tuttavia mancava a quei tempi la possibilità di verificare quale tra esse caratterizzasse il nostro universo. (5)

Negli anni Novanta per la prima volta la questione divenne osservativamente concreta grazie allo studio del fondo cosmico a microonde: se l’universo fosse compatto e sufficientemente piccolo, la luce avrebbe avuto il tempo di attraversarlo più volte dalla nascita del cosmo e questo produrrebbe conseguenze osservabili straordinariamente specifiche (produrrebbe cioè firme osservabili).

La luce segue geodetiche dello spazio-tempo, ed in un universo toroidale alcune geodetiche sono chiuse: un fotone potrebbe partire in una direzione, percorrere lo spazio e ritornare al punto di origine provenendo dalla direzione opposta.

Un osservatore potrebbe quindi vedere la stessa galassia apparire in regioni diverse del cielo, e non si tratterebbe di un’illusione ottica o di un effetto gravitazionale, ma di una proprietà globale dello spazio.

Poiché la luce richiede tempo per viaggiare, ogni immagine rappresenterebbe la sorgente in un’epoca diversa della sua storia: una stessa galassia potrebbe apparire simultaneamente giovane e vecchia, e così il cielo diventerebbe un archivio temporale geometrico dove la storia cosmica è distribuita in copie multiple dello stesso oggetto osservate lungo percorsi differenti.

Se la scala topologica fosse abbastanza piccola potremmo persino osservare versioni passate della nostra stessa galassia: la luce emessa miliardi di anni fa dalla Via Lattea potrebbe aver completato un circuito cosmico e tornare verso di noi.

Non si tratterebbe di un paradosso temporale: vedremmo semplicemente luce antica che ha percorso una traiettoria chiusa nello spazio compatto.

Come verificare una possibilità del genere?

Il laboratorio ideale è ancora una volta la CMB, il fondo cosmico a microonde, la radiazione fossile emessa quando l’universo aveva circa 380.000 anni.

Questa radiazione proviene da una superficie sferica centrata su di noi e, in un universo compatto, tale sfera potrebbe intersecare sé stessa.

Nel 1998 Neil J. Cornish insieme a David N. Spergel e Glenn D. Starkman pubblicarono l'articolo "Circles in the Sky: Finding Topology with the Microwave Background Radiation" su Classical and Quantum Gravity dove proposero un metodo elegante per scoprire se la topologia dell'universo fosse toroidale: cercare nella mappa della CMB coppie di cerchi con identiche fluttuazioni di temperatura.

Se osserviamo la stessa regione primordiale lungo due direzioni diverse, i pattern devono per forza coincidere. (6)

Le missioni satellitari WMAP e Planck (precedute dal pionieristico COBE) hanno mappato il fondo cosmico con una precisione straordinaria ed hanno cercato sistematicamente queste correlazioni senza tuttavia trovare cerchi corrispondenti convincenti.

Questo fatto non esclude una topologia toroidale, ma impone un vincolo cruciale: la dimensione fondamentale dello spazio deve essere almeno comparabile o superiore all’orizzonte osservabile (il “periodo” spaziale dovrebbe esser enorme).

Se l’universo è toroidale probabilmente è molto più grande della porzione che possiamo vedere.

Alcune anomalie del fondo cosmico, quali la bassa potenza dei multipoli angolari più grandi (7), hanno suggerito a vari ricercatori che una topologia compatta potrebbe sopprimere naturalmente le fluttuazioni su larga scala; tuttavia l’evidenza statistica resta debole e la comunità scientifica considera queste indicazioni suggestive ma non decisive.

Il rapporto tra topologia ed inflazione cosmica introduce un ulteriore livello di profondità.

L’inflazione, una fase di espansione esponenziale avvenuta nei primissimi istanti cosmici, dilata qualsiasi struttura preesistente di un fattore enorme.

Anche un universo inizialmente minuscolo e toroidale diventerebbe immensamente grande, e questo spiega perché potremmo vivere in uno spazio finito senza avere alcuna evidenza osservativa diretta della sua chiusura globale.

Alcuni modelli suggeriscono che una topologia compatta possa facilitare l’avvio dell’inflazione stessa: un universo finito richiede condizioni iniziali meno speciali per diventare omogeneo, e la periodicità spaziale potrebbe aver contribuito ad uniformare le proprietà fisiche primordiali prima dell’espansione inflazionaria.

In questa prospettiva la topologia non è un dettaglio marginale ma una possibile traccia delle condizioni originarie del cosmo.

L’idea di un universo finito senza confini risolve poi il problema delle condizioni al contorno: non esiste un bordo dove imporre leggi speciali, ogni punto dello spazio è equivalente ad ogni altro e non esiste un centro cosmico privilegiato.

La globalità dello spazio emerge non come un contenitore esterno ma come una rete di identificazioni interne.

Punti apparentemente distinti possono essere fisicamente lo stesso punto nello spazio quoziente, e la distanza diventa una proprietà relazionale piuttosto che assoluta.

Lo spazio assume una struttura informazionale: la periodicità agisce come una codifica geometrica, una ripetizione ordinata dell’informazione cosmica.

Da un punto di vista epistemologico emerge tuttavia un limite: poiché possiamo ottenere dati soltanto da regioni all'interno dell’orizzonte cosmologico, potrebbe essere impossibile determinare definitivamente la topologia globale dell’universo.

Un osservatore interno potrebbe non avere accesso sperimentale all’intera struttura dello spazio in cui vive, e così la geometria globale diventerebbe una proprietà reale ma parzialmente inconoscibile.

La cosmologia contemporanea si trova in una situazione singolare: sappiamo con grande precisione che lo spazio è localmente quasi perfettamente piatto, ma non sappiamo se esso sia infinito oppure finito e periodico. (8)

L’universo potrebbe estendersi senza limiti oppure richiudersi su se stesso oltre il nostro orizzonte osservabile.

Se la topologia fosse toroidale il cielo notturno avrebbe poi una natura più sottile di quanto immaginiamo: non una finestra aperta su uno spazio illimitato, ma una visione parziale di un ambiente globale chiuso, dove la luce può in linea di principio percorrere circuiti completi e dove la distinzione tra lontananza e ripetizione perde significato assoluto.

La domanda sulla topologia cosmica resta quindi aperta non per mancanza di teoria ma perché richiede osservazioni che potrebbero trovarsi - per definizione - oltre ciò che possiamo vedere.

È possibile cioè che la risposta esista già inscritta nella struttura dello spazio, ma che nessun osservatore confinato entro un orizzonte finito possa verificarla completamente.

In questo senso la topologia dell’universo rappresenta un punto d’incontro tra fisica, matematica e filosofia: non riguarda soltanto la forma del cosmo, ma i limiti stessi della conoscenza cosmologica.

Potremmo vivere in un universo finito che appare infinito, in uno spazio chiuso che non mostra confini, in una realtà dove viaggiare indefinitamente in linea retta equivale, su scale sufficientemente grandi, a tornare a casa senza mai aver cambiato direzione.



Note:

(1) La cosmologia, oltre a studiare la distribuzione della materia o l’espansione dell’universo, si occupa della topologia globale dello spazio ossia della sua forma complessiva e delle connessioni possibili tra punti lontani.

Questo approccio, noto come topologia cosmica, esplora scenari in cui l’universo non è semplicemente infinito e piatto, ma può avere proprietà di connessione non banali.

(2) Uno spazio tridimensionale può infatti essere: infinito semplicemente connesso oppure compatto (finito e senza bordo), generalmente multi-connesso.

Un esempio intuitivo è dato da un videogioco bidimensionale in cui uscire dal bordo destro dello schermo fa rientrare dal sinistro: localmente lo spazio appare piatto, ma globalmente è chiuso.

(3) Per visualizzare l'effetto, immaginiamo di trovarci in una stanza sulle cui 4 pareti ci sia una porta: rispetto alla nostra posizione avremo "porta davanti", "porta dietro", "porta a sinistra" e "porta a destra".

Procediamo ad aprire ed attraversare la porta davanti a noi e con grande sorpresa scopriamo di esser appena rientrati nella stanza attraverso la porta dietro.

Una cosa simile succede se ci giriamo di 90° e attraversiamo la porta a sinistra trovandoci immediatamente ad esser rientrati dalla porta a destra.

Max Tegmark ha reso celebre questa idea attraverso un esempio intuitivo presentato nel saggio "L'universo matematico": un videogioco anni '80 in cui le astronavi escono dal lato destro dello schermo per rientrare dal lato sinistro (o dalla parte superiore per subito comparire in quella inferiore).

Abitanti bidimensionali di un mondo come quello percepirebbero uno spazio infinito pur vivendo su un toro (è come se il bordo in alto dello schermo fosse "incollata" a quello basso, e quello destro al sinistro).

Se estendiamo l’analogia ad uno spazio a tre dimensioni, in un universo a topologia toroidale viaggiare sempre in linea retta equivale, su scala sufficientemente grande, a compiere un circuito completo.

In tal caso l'universo osservabile rappresenterebbe una singola “piastrella” di un mosaico cosmico infinito nella rappresentazione matematica, ma finito nella struttura fondamentale.

(4) Il modello più semplice di topologia compatta piatta è il toro tridimensionale () che, come abbiamo già scritto, si costruisce matematicamente prendendo un cubo, identificando ogni coppia di facce opposte ed imponendo che attraversare una faccia equivalga a rientrare da quella opposta.

Lo spazio euclideo viene così “periodizzato”.

Proprietà fondamentali sono una curvatura locale nulla (universo piatto), un volume finito, l'assenza di confini e geodetiche chiuse (viaggiando abbastanza lontano si ritorna al punto iniziale).

(5) Le soluzioni cosmologiche standard basate sulle metriche di Friedmann-Lemaître-Robertson-Walker (FLRW) descrivono universi omogenei e isotropi.

Tali soluzioni non determinano la topologia globale ma consentendo varianti compatte.

Un universo toroidale soddisfa le equazioni di Einstein; mantiene l’isotropia locale ed è compatibile con densità critica e inflazione cosmica.

Pertanto, dal punto di vista teorico, non esiste alcuna proibizione fisica alla topologia toroidale.

(6)matched circles in the sky”, (Cornish, Spergel & Starkman 1998) ricercare di coppie di cerchi con identiche fluttuazioni di temperatura nel fondo cosmico a microonde come test della topologia globale dell’universo.

Prima di questo articolo l’idea che l’universo potesse avere una topologia compatta era già ben nota matematicamente, ma mancava un metodo osservativo concreto per verificarla.

Il problema era chiaro: la Relatività Generale determina la geometria locale ma non la topologia globale, quindi serviva un osservabile diretto sensibile alla connessione globale dello spazio, e così gli autori trasformarono la questione in un problema empirico verificabile considerando la last scattering surface, cioè la sfera da cui proviene il CMB.

Se l’universo è topologicamente compatto l’osservatore possiede copie topologiche di sé stesso nello spazio universale ricoprente; le sfere di ultimo scattering associate a queste copie si intersecano, e l’intersezione di due sfere nello spazio tridimensionale è un cerchio.

Da qui la previsione chiave: se la topologia è toroidale, allora nel cielo devono esistere coppie di cerchi con identiche anisotropie di temperatura.

Non simili ma del tutto identiche, salvo rumore e effetti secondari.

Perché cerchi e non macchie casuali?

La geometria è elegante: ogni osservatore vede una sfera CMB, copie topologiche producono sfere duplicate e due sfere si intersecano lungo un cerchio.

Lo stesso plasma primordiale viene osservato da due direzioni diverse.

(7) Topologie compatte modificano le statistiche delle anisotropie su larga scala influenzando i multipoli bassi della CMB.

(8) Negli ultimi anni la ricerca ha introdotto nuovi strumenti.

  • Invarianti topologici: Aurich e Steiner hanno applicato metodi di topological data analysis (inclusi invarianti come numeri di Betti) sono stati esplorati per distinguere strutture topologiche nei dati CMB.

  • Machine learning cosmologico: algoritmi neurali sono stati utilizzati per classificare possibili varietà spaziali confrontando simulazioni e osservazioni.

  • Modelli cosmologici toroidali: modelli FLRW su varietà compatte mostrano che inflazione ed espansione accelerata rimangono coerenti con topologia toroidale.

Progressi possibili includono misure più precise della polarizzazione CMB; mappe tridimensionali della distribuzione galattica; analisi statistiche avanzate.

Future missioni cosmologiche potrebbero restringere ulteriormente lo spazio delle topologie ammesse.

Allego una serie di articoli che esplorano come la topologia globale dell’universo influenzi le osservazioni, in particolare del Cosmic Microwave Background:

  • Ralf Aurich & Frank Steiner (2024) "Betti Functionals as Probes for Cosmic Topology": questo studio analizza come strumenti topologici (Betti functionals), applicati alla CMB, possano distinguere tra un universo infinito e uno con geometria toroidale (3‑toro).

  • Cosmic topology. Part III: discute come certi segnali nella CMB (come violazioni di parità o correlazioni inusuali) potrebbero essere segni indiretti di topologie non banali dello spazio senza richiedere nuova fisica fondamentale.

  • The study of topology of the universe using multipole vectors: usa tecniche statistiche sulle anisotropie della CMB per cercare segnali compatibili con il 3‑toro e altre topologie connesse.

  • Does COBE rule out a toroidal universe? Studio basato sulle prime misure del CMB (missione COBE) che ha posto limiti sulla possibile scala di una topologia toroidale, suggerendo che se esiste, deve essere più grande dell’orizzonte osservabile.

  • Probing the Topology of the Early Universe Using CMB Temperature and Polarization Anisotropies: una review molto recente che discute i modi in cui la topologia dell’universo può lasciare imprinting osservabile nelle anisotropie di temperatura e polarizzazione della CMB.

  • Cosmological Model of a Flat 3‑Torus Universe: una proposta teorica di modello cosmologico con topologia 3‑torus che integra equazioni di FLRW e analizza le possibili impronte osservabili nella CMB.

  • Cosmic topology. Classification of manifolds using machine learning: studio che esplora nuovi approcci (machine learning) per riconoscere modelli di topologia (come il 3‑toro) nei dati della CMB e distingue realtà topologiche diverse con algoritmi avanzati.

  • Topology and shape of the universe: articolo divulgativo di Physics (APS) che discute perché la forma dell’universo potrebbe non essere “banale” e quali topologie rimangono compatibili con i dati cosmologici.

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