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mercoledì 30 settembre 2026

Elenco posts

 Elenco dei miei posts scritti nel periodo dal 28/3/18 ad oggi:

                                       (su FB ) - pdf e video - mie domande - miei articoli su focus

30 settembre 2026  L’etica ed il linguaggio umano nella governance dell’intelligenza artificiale

18 settembre 2026  Dove finisce l’Universo? Il possibile bordo della nostra bolla cosmologica.

8 settembre 2026    Se l’AI dimostra ciò che l’uomo non comprende: Navier–Stokes, il Test di Lovelace e il problema della comprensione matematica

29 agosto 2026       AI, peer review e crisi della responsabilità scientifica: se il revisore è una macchina chi garantisce la scienza?

26 agosto 2026       Pollock, il caso delle 32 tele ritrovate: può la matematica costituire un test infallibile di autenticità?

18 agosto 2026       Parisi e du Sautoy: può una macchina scoprire matematica senza comprenderla?

8 agosto 2026         Materia oscura e buchi neri: il ruolo delle antenne gravitazionali nella ricerca di segnali che ne rivelino esistenza e proprietà.

1 agosto 2026         Oltre la seconda generazione: quanto è profondo l’albero genealogico dei buchi neri? Una risposta da Pia Astone.

17 luglio 2026        La genealogia del buio: come le onde gravitazionali stanno ricostruendo l'albero genealogico dei buchi neri

7 luglio 2026          Chi possiede il diritto di "fare scienza"?  Dietro la prima fotografia di un buco nero, scienza, colonialismo e potere.

2 luglio 2026          Blanet: i mondi possibili nei dischi di accrescimento dei buchi neri.

29 giugno 2026      Nane nere e stelle di ferro: il destino estremo della materia nell'Universo.

18 giugno 2026      Con l'avvento delle antenne gravitazionali di prossima generazione sarà davvero possibile osservare "tutte le fusioni tra buchi neri avvenute della storia dell’Universo"?

11 giugno 2026      L’origine del termine Black Hole in astrofisica ed il suo legame con il “Buco Nero di Calcutta”.

8 giugno 2026       Dalla coscienza biologica all’intelligenza ibrida: l’evoluzione della mente nell’era dell’AI.

25 maggio 2026    Una AI può mentirci di proposito? L’emergere del comportamento strategico nelle intelligenze artificiali.

14 maggio 2026    Quanto siamo stati vicini a considerare normale l’idea di rendere radioattiva una parte del nostro per salvare il resto del territorio?

5 maggio 2026      Chi perde più tempo? Due orologi, tra orbite planetarie e buchi neri.

16 aprile 2026       Ciò che Einstein non voleva vedere: quando la geometria supera la realtà, le soluzioni estreme della Relatività Generale.

15 aprile 2026        Dal pallottoliere all’algoritmo: il confine tra procedura e pensiero nella scienza.

10 aprile 2026        È probabile che il cervello - più ancora del rischio oncologico - rappresenti il vero limite biologico operativo per una missione umana verso Marte.

5 aprile 2026          Che cosa significa “comprendere”?  Bostrom si sbagliava, non è indispensabile l’avvento di una superintelligenza per uno scenario distopico alla “paperclip maximizer”.

24 marzo 2026       La forma globale del nostro universo: JWST potrebbe vedere la nostra galassia nel passato remoto?

18 marzo 2026       Quando l’universo incontra l’algoritmo: Intelligenza Artificiale e nascita dei nuovi modelli cosmologici.

13 marzo 2026       L’intelligenza artificiale e la terza dimensione del cielo: una nuova mediazione tra osservazione e conoscenza cosmologica.

2 marzo 2026         Quando la quantità diventa destino: Fitzgerald, Hemingway e la fisica della disuguaglianza da Anderson a Parisi.

25 febbraio 2026   Quale significato potrebbe assumere l'espressione “restare umani” nel futuro della nostra specie?

18 febbraio 2026   L'enigma della coscienza nell’era delle AI generative: se ed in quali condizioni una macchina potrebbe divenire cosciente.

6 febbraio 2026     JWST sta costringendo la cosmologia a "smettere di essere comoda": l'attesa di un Deepest Deep Field che metta alla prova l'universo primordiale.

4 febbraio 2026     Come esplodono i buchi neri e cosa potrebbe vedere un osservatore che si trovasse ad assistere a questo fenomeno?

2 febbraio 2026     Orizzonti cosmologici, TIP e multiverso: quando la realtà diventa interfaccia.

28 gennaio 2026    Non è la distanza: è l’orizzonte. Blueshift, espansione e causalità cosmica.

20 gennaio 2026    Planetary Protection: perché non è (solo) una questione di microbi, e perché Elon Musk c’entra più di quanto sembri.

14 gennaio 2026    L’illusione della coscienza artificiale: pareidolia semantica, interfacce cognitive ed AI nel confronto tra Floridi, Hoffman, Chalmers, Tononi e Bostrom.

09 gennaio 2026    Perché l’universo in cui viviamo è visibile?  Forze fondamentali, mondi possibili ed interfacce della percezione.

22 dicembre 2025  “Ciò che rende un Paese degno di essere difeso”: Robert R. Wilson, la scienza fondamentale ed il valore di una civiltà.

12 dicembre 2025  Usare il sole per ottenere immagini dettagliate della superficie di pianeti in orbita intorno ad altre stelle.

21 novembre 2025 Satelliti ad aria: come far sì che un satellite utilizzi atomi presenti in altissima quota per generare una spinta.

17 ottobre 2025    Hugh Everett III, l'uomo degli universi paralleli che, deluso da quello in cui si trovò a vivere, rinunciò alle emozioni.

11 ottobre 2025    L'esperimento di Holmberg, precursore delle moderne simulazioni numeriche al computer, quale atto di empatia intellettuale verso il cosmo.

2 ottobre 2025      Il Vuoto come origine dell'Universo?

17 settembre 2025  Il ragazzo nato martedì.

19 agosto 2025     La sessualità negata alla rappresentazione della donna sulla targa fissata alle sonde Pioneer: la prudenza di Carl Sagan, il bigottismo della NASA e la riscossa di Joe Davis.

7 agosto 2025      Intelligenza artificiale: Bostrom, il “paperclip maximizer” e la pulizia etnica operata contro i Rohingya.

25 luglio 2025     L'impossibilità di rinunciare ai "miti fondanti" e le possibili conseguenze nella società contemporanea: ripensare a come vengono costruiti e diffusi quale soluzione ai futuri conflitti.

19 luglio 2025    Quanto rallenterebbe il tempo per un astronauta su un "pianeta di Miller" in orbita attorno ad uno dei due buchi neri di cui disponiamo la fotografia?

4 luglio 2025      Quali erano le dimensioni dell'universo al termine dell'inflazione?

25 giugno 2025   “Ci sono ancora alcune domande senza risposta, ad esempio: il bosone di Higgs esisterebbe se non ci fosse la matematica per descriverlo?"

20 giugno 2025    Può la corrente elettrica costituire una cura alle difficoltà di apprendimento della matematica?

29 maggio 2025  Prima del Big Bang: la "fase di attesa", una nuova congettura proposta da Melcher, Pradhan e Watso.

22 maggio 2025   No, La notizia "la fine del nostro universo avverrà prima di quanto sinora stimato" non è corretta.

15 maggio 2025   Sopravvivere alla caduta in un buco nero: Gargantua, il buco nero di Interstellar, è un oggetto descritto dalla metrica di Kerr?

2 maggio 2025     Freeman Dyson, il visionario: un motore per spostare le stelle e risparmiarci un tetro lontano futuro.

24 aprile 2025      A cosa è dovuta l'enorme dilatazione temporale sperimentata dall'interprete del film di Nolan sul pianeta di Miller?

28 marzo 2025     Cosa vedrebbe un ipotetico osservatore che si trovasse sulla superficie di una stella di neutroni?

26 marzo 2025     Come riconoscere il momento in cui le attuali AI raggiungeranno la condizione di AGI (Artificial General Intelligence)? Saremo senza difese di fronte ad una AI con prestazioni sovraumane in ogni campo?

26 febbraio 2025   LSD e fisica, un esperimento inquietante: le sostanze psichedeliche possono influenzare la percezione della realtà quantistica?

21 febbraio 2025   La "naturalezza" costituisce ancora un valido principio guida nella ricerca delle Leggi di Natura che regolano il nostro Universo?

18 febbraio 2025  Stringhe: teoria scientifica o semplice congettura?

12 febbraio 2025  Che fine farà l'informazione quando anche l'ultimo buco nero sarà evaporato?

4 febbraio 2025  Ma quanto è grande l'universo in cui viviamo?

22 gennaio 2025  Uno o molti multiversi? La “prudente scommessa” di Steven Weinberg sulla teoria del multiverso.

14 gennaio 2025  L'universo primordiale potrebbe aver ospitato condizioni favorevoli ad un precocissimo sviluppo della vita: una ridefinizione delle caratteristiche biofiliche del cosmo.

27 dicembre 2024 Negli spazi intergalattici il tempo scorre più o meno velocemente che sulla Terra?

9 dicembre 2024   Il nostro universo come interno di un buco nero presente in un altro? L'azzardo di Popławski e la discussione tra Tonelli ed Odifreddi.

10 ottobre 2024      Il mio dialogo con ChatGPT

25 settembre 2024  Il fisico Tullio Regge, la "Biblioteca di Babele" ed i buchi neri.

16 settembre 2024  "Cosa vedrebbe un astronauta ... ?" parte seconda: escursioni termiche e pianeti in orbita intorno alle nane rosse.

7 settembre 2024  Cosa vedrebbe un astronauta sbarcato su un pianeta di un sistema binario?  (Come realizzare un ottimo film di fantascienza).

17 maggio 2024   Il treno degli orfani

6 maggio 2024     Nel peso di una molla compressa la differenza tra la teoria della gravità di Newton e quella di Einstein.

11 marzo 2024      Peter Higgs, la persona dietro lo scienziato.

3 febbraio 2024  Stephen Hawking e Thomas Hertog, la "Top Down Cosmology"

5 gennaio 2024  Leonard Susskind e la sua guerra per la salvezza della Meccanica Quantistica

10 dicembre 2023  Il limite intrinseco alla capacità degli acceleratori di particelle di sondare distanze sempre più brevi aumentando le energie.

12 ottobre 2023      La dialettica tra la fisica teorica e quella sperimentale.

12 ottobre 2023      E' oramai certo, l'antimateria "non cade verso l'alto": ci siamo giocati il motore di Alcubierre!

7 ottobre 2023     Il carattere delle probabilità nelle interpretazioni della meccanica quantistica: Copenhagen, Everett e “l’affidabilità” delle probabilità soggettive di de Finetti.

19 settembre 2023  Il passato non è "dietro le nostre spalle" come si è soliti affermare: è invece presente, lì davanti ai nostri occhi, nel cielo stellato.

16 settembre 2023  Una nuova fisica dietro l’angolo? Le “sorprese di Higgs” (e quella di Guido Tonelli).

10 settembre 2023  Alla ricerca di materia oscura pesante e leggera: gli esperimenti DarkSide e NA64

13 Agosto 2023      Dove indirizzare la ricerca di vita al di fuori del sistema solare? Non solo esopianeti ma anche stelle nane brune e “verdi” potrebbero avere acqua liquida in superficie.

7 Agosto 2023        Avi Loeb ed il suo contributo al progetto Breakthrough Starshot: la prima missione interstellare.

27 Luglio 2023       I Voyager Golden Records in viaggio verso le stelle: contengono un messaggio destinato a noi terrestri?

19 Luglio 2023       "La grandezza dell'ignoto è democratica"

13 Luglio 2023       La Terra a pera di Cristoforo Colombo

28 giugno 2023       Come i socials ci "agganciano" e monopolizzano il nostro tempo libero: i piccioni di Skinner e la strategia dei "like ritardati" di FB.

15 giugno 2023       Abilità mentali umane ed abilità in cui eccellono le AI (intelligenze artificiali): gli ambienti più consoni alle une ed alle altre.

11 giugno 2023       Il cervello dei sapiens (e di altre specie ad essa vicine) si è evoluto per gestire le situazioni di incertezza.

29 maggio 2023      LAWDKI, la ricerca di forme di vita aliena condotta adottando un nuovo paradigma: il finanziamento da parte della NASA all'iniziativa LAB.

24 maggio 2023      Il paradosso della tolleranza, una storia attuale?

2 maggio 2023        Agnotologia, la scienza che spiega perché diventiamo sempre più ignoranti.

28 marzo 2023        Grappoli di buchi bianchi o modifica della RG?

20 gennaio 2023      La vita al di fuori della Terra: cosa cercare e dove? I limiti della definizione di "fascia abitabile" e l'ipotesi "superterre e tettonica a zolle".

9 gennaio 2023       Come disinnescare un potenziale conflitto? Due esempi magistrali offerti da Richard Feynman.

9 dicembre 2022      Isole nei buchi neri: è stato davvero risolto il paradosso dell'informazione?

13 ottobre 2022       Di googleplex, di tetrazioni, del numero di Graham e della loro inutilità per misurare l'Universo: "... più uno!..."

5 ottobre 2022         E' davvero indispensabile ipotizzare l'esistenza della materia oscura per giustificare anomalie legate alla gravità riscontrate in quasi un secolo di osservazioni?

29 settembre 2022   L'obbligo di utilizzo delle cinture di sicurezza sugli autoveicoli e gli xenotrapianti: la CRISPRmania e le aspirazioni ad una società più "giusta"

23 settembre 2022   Parrocchiale ed Universale: dove potrebbe nascondersi alle nostre ricerche una vita aliena e perché siamo ancora troppo condizionati dal pregiudizio antropico negli attuali progetti in atto.

16 settembre 2022   Onde gravitazionali e sistemi binari: in un lontano futuro la nostra Luna finirà per fondersi con la Terra?

13 luglio 2022         "Excuse me while I kiss this guy": il fenomeno MONDEGREEN può colpire anche le AI?

30 giugno 2022       Sono davvero buchi neri di Einstein i due oggetti "fotografati" dalla collaborazione EHT (Event Horizon Telescope) e finiti sulle prime pagine dei giornali di tutto il mondo?

22 giugno 2022       Gli orologi al polso di osservatori posizionati in zone diverse della Terra a livello del mare viaggiano tutti alla stessa velocità?

30 maggio 2022      Un po' di matematica e fisica - che forse non conoscete - alla base dei sistemi di navigazione satellitare.

10 maggio 2022     L'effetto "Uncanny Valley" e gli zombies.

2 maggio 2022       Dove finisce la materia, attirata verso il proprio orizzonte degli eventi, dal pozzo gravitazionale scavato nello spazio tempo da un Buco Bianco?

8 aprile 2022          I giorni sul nostro pianeta sono sempre stati di 24 ore? Come siamo riusciti a misurare sperimentalmente la durata di un giorno di 400 milioni di anni fa.

10 marzo 2022       La coscienza delle api: quando più è meno e meno è più

2 marzo 2022          Buchi neri, gusci di fuoco ed orbite complesse

17 febbraio 2022   La dote cosmica dell'umanità.

25 gennaio 2022    Come ci prepariamo ad una missione umana verso Marte: "le farfalle possono volare sul pianeta rosso?"

20 gennaio 2022    L'origine degli atomi di oro nel nostro universo: r-process innescati da kilonovae e collapsars.

12 gennaio 2022    Perché, da un punto di vista scientifico, non è opportuno affidarci alle AI "robot-giudici": una riflessione sull'impossibilità di dare una definizione matematica al concetto di imparzialità.


5 gennaio 2022      Geoffrey West e la sua serendipity: dalla ricerca delle caratteristiche universali proprie delle particelle elementari a quelle del tessuto urbano.

23 novembre 2021 La fisica ed il problema della coscienza: è possibile fare a meno dello spazio tempo in un modello di realtà oggettiva?

22 novembre 2021 Matvej Bronštejn e la lunghezza di Planck

31 luglio 2021      Il "multiverso di livello I" e la copia perfetta di noi stessi a "soli" 10^10^118 x 10^27 metri da noi.

13 luglio 2021      L'illusione dell'esistenza di un "adesso cosmico".

29 giugno 2021    Cosa c'era prima dell'inizio: il Big Bang, origine del tutto o la fine di qualcosa? L'inflazione eterna di Alex Vilenkin

8 giugno 2021      Sovrastimiamo l'efficacia dei farmaci? Gli NNT (numbers need to treat) e la probabilità a grandi e piccole scale.

30 maggio 2021   La trappola della meritocrazia: davvero l'utilizzo di un criterio meritocratico è il mezzo ottimale per ottenere una società più "giusta"? 

14 maggio 2021  L'incredibile viaggio nel tempo dell'Apollo 8 ed il "paradosso dei gemelli" che paradosso non è. 

11 maggio 2021   Linee Tendex e la coppia di satelliti Grace: studiare il sottosuolo direttamente dal cielo, soltanto un sogno?

9 maggio 2021     Come finì con i tre teams di scommettitori che macinavano utili investendo sui biglietti della lotteria Cash WinFall?

6 maggio 2021     Le origini del gioco del lotto: è possibile guadagnare investendo in biglietti della lotteria?

5 maggio 2021     Il crescente "rumore" nelle evidenze degli esperimenti scientifici ed i gamberi marmorizzati

4 maggio 2021     La storia di GFT (Google Flu Trends), l'algoritmo di Google che doveva rivoluzionare il modo di far scienza.

3 maggio 2021    Il rischio di insuccesso nei processi di trasferimento della conoscenza

21 marzo 2021    L'aspetto fisico dei sapiens nel prossimo milione di anni

2 marzo 2021      Il trilemma di Bostrom e la probabilità di vivere in una simulazione.

1 marzo 2021       L' "attesa di vita" tra vicini di villa agli Hamptons: un puntino all'estrema destra ed un grafico su cui meditare

1 marzo 2021       Fin dove si spinge l'affidabilità delle indagini sul DNA 

27 febbraio 2021  La risposta di Stephen Webb alle mie obiezioni 

18 febbraio 2021   Le ragioni dello scetticismo di una parte della comunità scientifica circa l'esistenza di vita intelligente al di fuori del nostro pianeta.

11 gennaio 2021    Affrontiamo il problema della definizione di cosa sia la coscienza da un'altra prospettiva.

10 gennaio 2021    Il mistero della coscienza, i CCN ed i pazienti sottoposti a "split brain"

8 gennaio 2021      Una risposta semplice (ma poco nota) ad una domanda semplice: quando un soggetto infettato dal virus Sars-CoV-2, diventa contagioso e fino a quando lo rimane?

30 dicembre 2020   ... e se le misure finora adottate per contrastare l'attuale pandemia non fossero le più efficaci, ed in alcuni casi avessero invece provocato una sua recrudescenza?

15 dicembre 2020   L'efficacia del contact tracing: una questione di evoluzione?

24 novembre 2020   Perché le persone con un QI molto alto non hanno successo negli investimenti in borsa?

21 agosto 2020        La soluzione n. 33 al paradosso di Fermi: "non abbiamo ancora ricevuto segnali dagli alieni perché sviluppano una matematica diversa"

30 luglio 2020         Il futuro dell'evoluzione sul pianeta Terra.

21 luglio 2020        Può il concetto di "male" aver costituito un vantaggio evolutivo per la nostra specie?

7 luglio 2020          "Gli astronomi sono tutti bastardi sferici": Zwicky, il precursore della materia oscura.

7 giugno 2020        George Floyd, il razzismo negli USA ed i bias che colpiscono le IA: può un algoritmo essere imparziale?

15 maggio 2020     I medici comprendono la (matematica) statistica?

2 maggio 2020       HIV, Covid-19 ed il vero signficato di un test con responso positivo:"fase 2", maneggiare con estrema cautela!

27 aprile 2020        Franco Magnani, l'artista della memoria visto con gli occhi del neurologo Oliver Sacks

19 aprile 2020        Il prestigio dei "Nobel" ed il principio di autorità: vale più di un'altra l'ipotesi formulata da un "nobel"?

13 aprile 2020        I fenomeni emergenti, la coscienza ed il tempo: le riflessioni di un dopo pranzo pasquale.

1 aprile 2020          Scott ed Amundsen, il fly-by di Urano e la tragedia del Challenger: una visione di Freeman Dyson sulle modalità di progettazione di un'impresa.

28 marzo 2020       Freeman Dyson:un fisico extraterrestre?

20 marzo 2020       Italia e Cina: la crisi della democrazia liberale ed il diverso grado di efficacia nella risposta all'epidemia in atto

6 marzo 2020         Salti di specie, pipistrelli e la variabilità discordante nel DNA dei Sapiens

25 febbraio 2020    Perchè siamo così spaventati dal coronavirus Covid-19: un problema di comunicazione.

18 febbraio 2020    L'epidemia di coronavirus ed il rischio biologico: la cenerentola degli incubi del XXI secolo.

12 febbraio 2020   Stati Uniti del Sud e Giappone: un parallelo relativamente alla distorsione nel funzionamento del sistema giudiziario.

3 febbraio 2020      Quanto sono rari i numeri palindromi? Una bufala ci permette di fare chiarezza sulla frequenza dei numeri palindromi espressi in diverse basi.

20 gennaio 2020    Il significato del termine creatività ed il "codice umano".

18 dicembre 2019  L'emicrania come causa fisiologica di visioni mistiche nel medioevo ed in età moderna: Hildegard von Bingen ed Oliver Sacks

29 ottobre 2019      Prodotti alternativi sono davvero meglio dei sacchetti di plastica per quanto riguarda l'impatto sull'ambiente?

23 ottobre 2019      Anche i piccioni credono in dio? Le interpretazioni dell'esperimento condotto da Skinner alla fine degli anni '40

18 ottobre 2019      Probabilità, certezza ed affidabilità: l’incredibile contributo del matematico italiano Bruno De Finetti, un uomo che nella seconda metà del ‘900 ha “salvato" la reputazione della scienza

10 settembre 2019  Perché la scienza ha fallito nel compito di rendere la gente capace di ragionare in modo razionale.

28 agosto 2019       Facebook potrebbe limitare l'odio in rete, ma non lo farà perché danneggerebbe il suo modello di business

24 luglio 2019        Salvini, la Lega, l'Unione Europea e la trappola del lusso

23 luglio 2019        Dalla preistoria abbiamo selezionato canidi con spiccate tendenze pedomorfiche: anche i canidi hanno contribuito a selezionarci?

16 luglio 2019        Sono le religioni monoteiste causa di profonde sofferenze patite per aver forzato l'identità di genere e legittimato lo sfruttamento degli animali?

16 luglio 2019        Che cos'è la felicità e perchè siamo programmati dall'evoluzione per provarla raramente.

23 maggio 2019      Amazon non finisce di stupirmi

8 maggio 2019        Un film ci fa riflettere sulle conseguenze a lungo termine dell'intolleranza in politica.

3 maggio 2019        Future of life institute & Lethal Autonomous Weapons (LAW)

28 aprile 2019         Cellule del cervello di maiale riattivate dopo la morte: un aggiornamento al mio ultimo post su transumanesimo e biohackers.

10 aprile 2019         Transumanesimo e biohackers: un fenomeno passeggero oppure l'inizio di una transizione di stato per la nostra specie?

29 marzo 2019        La vera storia delle origini di Internet: Arpanet ed i militari, un mito sfatato.

27 marzo 2019        Il regalo di Google all'Umanità

6 marzo 2019          Libero arbitrio e libera volontà: i limiti fisiologici alla libertà individuale.

27 febbraio 2019    Sovranismo e quote nazionali in musica.

13 febbraio 2019    Razzismo e culturalismo

18 gennaio 2019    Martin Luther King e la sua eredità

5 gennaio 2019       The dark side of the AI: il lato oscuro delle intelligenza artificiali

2 gennaio 2019       Commenti al discorso di Steve Jobs all'università di Stanford

28 dicembre 2018   Nel 1913 Igor Stravinskij ha modificato “la corteccia cerebrale” della cultura europea

20 dicembre 2018   Nostalgia: assomiglia ad una parola greca dell'antichità ma con origini recenti

16 dicembre 2018   Sul problema dell’immigrazione Salvini Trump e Carlo Marx stanno dalla stessa parte!

6 dicembre 2018     È più morale che un'idea distrugga una società che non il contrario: la MDQ

28 novembre 2018  Il meccanico “random”

8 novembre 2018    Il crepuscolo della supremazia del dato oggettivo

4 novembre 2018    Xenofobia: un termine greco di origini antiche?

1 novembre 2018    Dagli Usa all’Africa, come cambiano i dilemmi dell’auto autonoma

30 settembre 2018  Ogni forma è rotta: come sopravvivere?

19 settembre 2018  La difficoltà di individuare con chiarezza l’esperto delle cui parole ci possiamo fidare

19 settembre 2018  Riprendiamo il discorso relativo all’analfabetismo funzionale

1 agosto 2018         Luca Ricolfi: il problema della comunicazione dei significati relativi ai dati grezzi 

31 luglio 2018         La banca del Tempo Libero

25 luglio 2018         Un tentativo di interpretazione dei dati usando il buon senso

23 luglio 2018         La difficoltà di comprendere le informazioni che ci vengono passate ogni giorno

30 giugno 2018       Aiutarli a casa loro? Forse la lettura di questo articolo può insegnarci qualcosa

7 maggio 2018        “L’utopia libertaria del web è fallita nel neoliberismo: e ora?”

28 marzo 2018       La verità? Facebook non ruba i dati, anzi: ne inventa di nuovi. E con il nostro consenso



L’etica ed il linguaggio umano nella governance dell’intelligenza artificiale: Amanda Askell ed il tentativo di insegnare un "carattere" a Claude.

La mattina dello scorso 12 settembre, nell'ambito del Festival della Comunicazione di Camogli, ho seguito l'incontro con Nello Cristianini, venuto a presentare "Forma mentis. La corsa per decifrare il pensiero delle macchine", il suo ultimo libro sull'intelligenza artificiale, pubblicato da il Mulino il 12 maggio scorso. L'incontro, condotto dal giornalista scientifico Gianluca Dotti, prendeva le mosse da una delle questioni centrali del libro: come possiamo comprendere ciò che accade dentro sistemi che non sono stati programmati direttamente, ma che sono stati invece addestrati?

Commentando alcuni sviluppi successivi alla pubblicazione del volume, Cristianini ha sottolineato come il problema dell'allineamento dell'intelligenza artificiale stia progressivamente cambiando natura. Non si tratta più soltanto di impedire ad una macchina di compiere azioni pericolose attraverso regole, filtri o blocchi: quando un modello raggiunge un grado molto elevato di complessità, diventa invece necessario intervenire a un livello diverso, e cioè quello dei valori, del giudizio, delle disposizioni comportamentali e (in una certa misura) del carattere.

Poco prima della conclusione della conferenza, Cristianini ha raccontato il caso di Amanda Askell, filosofa e ricercatrice di Anthropic (l'azienda che ha sviluppato l'AI "Claude"), incaricata di lavorare sull'orientamento del comportamento e della personalità del modello. (1) La Askell non compare casualmente nel racconto di Cristianini: il suo lavoro è già presente in Forma mentis dove viene utilizzato come esempio concreto del nuovo rapporto che si sta instaurando fra gli esseri umani e le intelligenze artificiali. La storia della Askell permette infatti di dare una forma concreta ad una delle tesi centrali del libro: quando una macchina diventa troppo complessa per essere controllata direttamente, il problema non è più soltanto come programmarla, ma come orientarla. Le attuali intelligenze artificiali non sono sistemi nei quali un programmatore abbia stabilito esplicitamente ogni comportamento significativo; sono invece sistemi addestrati , nei quali capacità e rappresentazioni emergono dall'interazione fra architettura, dati e procedure di ottimizzazione.

Questo rende molto diverso il problema della comprensione.

Nel software tradizionale possiamo, almeno in linea di principio, risalire alle istruzioni ed alle funzioni che determinano un certo comportamento e modificarle. In una grande rete neurale, invece, una risposta è normalmente il risultato dell'interazione di un numero enorme di parametri e di rappresentazioni distribuite: non c'è, in generale, un singolo punto della rete al quale sia possibile attribuire ciò che osserviamo.

Cristianini propone quindi di guardare oltre i parametri ed oltre il semplice comportamento finale, concentrandosi su un livello intermedio nel quale emergono rappresentazioni, concetti e strategie.

Dobbiamo chiederci non più soltanto "che cosa fa questa macchina?" ma anche "che cosa sta rappresentando? Che cosa ha imparato a riconoscere? Quale modello del mondo sta utilizzando per produrre ciò che fa?"

L'intelligenza artificiale comincia quindi ad entrare nel territorio delle scienze cognitive. (2)

Uno degli obiettivi dell'interpretabilità è cercare di osservare questo livello intermedio individuando strutture interne associabili a caratteristiche semantiche.

L'esempio utilizzato da Cristianini durante la conferenza è quello del "ragno": prima ancora che una risposta venga formulata linguisticamente, all'interno del modello possono essere individuate attivazioni riconducibili ad un concetto relativamente stabile. (3)

Questo non significa che debba per forza esistere dentro la rete un singolo neurone che corrisponda in modo semplice ed assoluto alla parola ragno; significa piuttosto che i ricercatori stanno iniziando a individuare organizzazioni interne interpretabili in termini concettuali.

E' un cambiamento importante: la macchina non è più soltanto osservata dall'esterno attraverso i suoi output ma comincia a essere studiata anche attraverso ciò che accade al suo interno.

In un tale contesto viene messa in discussione la metafora del "pappagallo stocastico": i grandi modelli linguistici apprendono certamente regolarità statistiche dai testi sui quali vengono addestrati, ma questa descrizione non sembra sufficiente a spiegare tutte le loro attuali capacità.

I modelli contemporanei possono affrontare problemi matematici, scrivere programmi, utilizzare strumenti, elaborare strategie e produrre sequenze di ragionamento.

Ciò non significa che pensino come gli esseri umani, né che possiedano per forza una coscienza.

Significa piuttosto che dobbiamo prendere sul serio l'ipotesi che al loro interno si siano formate rappresentazioni sufficientemente strutturate da consentire prestazioni che non possono essere comprese semplicemente come riproduzione di sequenze linguistiche.

La domanda diventa allora "che cosa accade dentro la macchina mentre produce una risposta?"

È una domanda difficile perché concetti come "ragno", "ponte", "ironia", "prudenza" o "intenzione" non sono stati inseriti nella rete come definizioni esplicite; eppure il comportamento del modello suggerisce che esso abbia sviluppato rappresentazioni sufficientemente ricche da poter utilizzare concetti di questo tipo in contesti differenti.

Il problema dell'intelligenza artificiale diventa così anche un problema di scienza cognitiva artificiale: non dobbiamo soltanto imparare a costruire macchine sempre più capaci, ma cominciare a capire che tipo di intelligenza abbiamo costruito.

Secondo la prospettiva sviluppata dalla Askell, Claude non va considerato semplicemente come una collezione di parametri statistici, ma come un sistema al quale può essere attribuita, in senso funzionale, una sorta di personalità da coltivare; Cristianini arriva a utilizzare, parlando del suo lavoro, la metafora dell' "anima della macchina".

La formulazione deve essere naturalmente intesa come una metafora, non implica che Claude possieda un'anima, una coscienza o una soggettività paragonabile a quella umana.

Il punto è semmai un altro: se il comportamento di un modello presenta disposizioni relativamente stabili (per esempio una maggiore prudenza, una maggiore propensione all'onestà o una particolare sensibilità verso determinate situazioni) possiamo descriverle, almeno funzionalmente, attraverso il linguaggio del "carattere".

Su questo terreno si colloca il lavoro di Askell: la sua risposta alla complessità della rete non consiste nel tentare di modificare direttamente miliardi di parametri ma nel rivolgersi alla macchina a un livello semantico più alto, utilizzando il linguaggio.

Cristianini racconta così il suo lavoro: "... Askell scrive a Claude delle vere e proprie 'lettere' nelle quali spiega che cosa significhi comportarsi bene, quali siano le aspettative nei suoi confronti, che cosa sia corretto fare e che cosa invece debba essere evitato. La macchina viene poi addestrata anche sulla base di questi testi ..."

La suggestione dell'immagine è evidente: non si cerca più di correggere il comportamento intervenendo direttamente sul 'eccanismo, ma di modificare le condizioni cognitive e valoriali nelle quali il comportamento viene prodotto.

Non si agisce sul singolo parametro, si cerca di influenzare la forma complessiva del comportamento.

Questa idea trova una traduzione concreta nella Claude's Constitution (4), il documento attraverso il quale Anthropic esplicita i principi destinati ad orientare il comportamento del modello.

Il termine "costituzione" è significativo: non indica semplicemente un codice di divieti ma ciò che dovrebbe contribuire a costituire il carattere di Claude.

Il documento utilizza deliberatamente concetti come virtù, saggezza, onestà, prudenza e giudizio, e cerca di fornire al modello una cornice generale entro la quale affrontare anche situazioni che non possono essere previste una per una.

La differenza rispetto alla programmazione tradizionale è sostanziale.

Non si cerca di stabilire anticipatamente la risposta corretta a ogni possibile domanda, si forniscono invece principi attraverso i quali il modello possa orientarsi in situazioni nuove: è il passaggio dalla prescrizione puntuale del comportamento alla costruzione di disposizioni relativamente stabili.

In questo senso la Costituzione può essere considerata una sorta di traliccio, una struttura che orienta la crescita senza determinare meccanicamente ogni singolo comportamento.

Qui emerge un elemento filosofico particolarmente interessante: l'impostazione di Askell richiama, almeno per alcuni aspetti, la tradizione dell'etica delle virtù.

L'etica delle regole domanda "quale regola devo seguire?" la dove l'etica delle virtù chiede "che tipo di persona devo essere per agire bene?"

La differenza diventa importante quando si ha a che fare con sistemi destinati ad operare in ambienti imprevedibili: una lunga lista di regole può infatti funzionare nei casi previsti, ma un modello generale incontrerà inevitabilmente situazioni nelle quali più principi entrano in conflitto (utilità e sicurezza, autonomia e protezione, trasparenza e privacy, verità e possibili conseguenze dannose).

In questi casi non basta applicare meccanicamente una regola, serve ciò che viene definito giudizio contestuale.

È tuttavia importante evitare una rappresentazione troppo letterale dell'immagine suggerita da Cristianini relativa alla "lettera": la Askell non scrive un testo che Claude legge come farebbe un allievo umano, diventando successivamente virtuoso.

La Costituzione entra in un processo tecnico di addestramento molto più complesso.

Nella Constitutional AI Anthropic ha sviluppato procedure nelle quali i principi vengono utilizzati per generare critiche e revisioni delle risposte del modello, e per produrre dati impiegati successivamente nell'addestramento.

Il passaggio fondamentale è quindi questo: la filosofia viene trasformata in dati.

Un principio astratto come "sii onesto" deve diventare una quantità di esempi, valutazioni e segnali di addestramento attraverso i quali il modello viene spinto statisticamente verso determinati comportamenti.

La parola "onestà" non rimane quindi sulla pagina: entra nel processo attraverso il quale vengono selezionati alcuni comportamenti rispetto ad altri.

È in questo senso che si può dire che la filosofia entra nella macchina.

L'evoluzione più interessante di questo approccio consiste nel tentativo di insegnare al modello non soltanto che cosa dovrebbe fare, ma anche perché.

Nel lavoro Teaching Claude Why, Anthropic ha esplorato questa direzione: fornire al modello materiale che spieghi le ragioni sottostanti ai principi della Costituzione.

È una distinzione che ricorda quella fra addestramento e formazione.

Un bambino può imparare che "non bisogna mentire" semplicemente memorizzando una regola, ma può anche comprendere perché l'onestà è importante, quali conseguenze produce una menzogna, come comportarsi quando l'onestà entra in conflitto con altri valori e perché alcuni dilemmi non hanno una soluzione perfetta.

La seconda forma di apprendimento è molto più vicina all'idea di forma mentis.

Non significa che Claude venga educato come un essere umano, ma che l'addestramento cerca di trasferire al modello strutture concettuali attraverso le quali interpretare le regole, anziché soltanto regole da applicare.

Qui emerge la questione più difficile: se vogliamo orientare il comportamento di un'intelligenza artificiale attraverso i valori, chi decide quali valori debbano essere incorporati?

La Costituzione di Claude non è una legge naturale, è una scelta umana.

Anthropic dichiara esplicitamente che il documento attinge a fonti diverse, tra cui la Dichiarazione universale dei diritti umani, principi di sicurezza e indicazioni sviluppate da altre organizzazioni.

Ma gli esseri umani non condividono una singola concezione del bene, differiscono su libertà e sicurezza, autonomia e protezione, individuo e collettività, rischio e prudenza.

Dire che una macchina deve essere "buona" significa quindi dover scegliere, almeno in parte, che cosa debba significare "buona".

Ne consegue una domanda che dovrebbe accompagnare qualsiasi discussione sull'allineamento: "allineato a chi?"

Il problema non è soltanto "come facciamo a fare in modo che l'IA faccia ciò che vogliamo?" ma anche "chi siamo noi che decidiamo ciò che l'IA deve volere?"

Questo sposta l'allineamento da un problema esclusivamente tecnico ad un problema che è anche filosofico, culturale e di legittimità.

Se una società affida a pochi soggetti privati la definizione dei principi che orienteranno sistemi utilizzati da milioni di persone, la questione non riguarda più soltanto l'efficacia dell'addestramento, ma anche chi abbia titolo per stabilire quei valori.

Non sorprende, da questo punto di vista, che Anthropic abbia sperimentato anche forme di Collective Constitutional AI, coinvolgendo cittadini nella definizione dei principi di una costituzione per un sistema di IA.

L'esperimento suggerisce che la questione dei valori non può essere considerata puramente tecnica: se il carattere della macchina ha conseguenze sociali, la sua definizione diventa inevitabilmente una questione sociale.

Rimane però un'altra difficoltà: anche ammesso che sia possibile orientare il comportamento di un modello attraverso principi etici, come possiamo sapere che quei principi siano realmente diventati disposizioni stabili del sistema?

Un modello potrebbe imparare a produrre risposte che sembrano oneste senza essere realmente affidabile; potrebbe dire "non sono sicuro" senza che la sua incertezza interna sia correttamente calibrata, potrebbe fornire una spiegazione morale impeccabile e comportarsi diversamente quando incontra una situazione che non era presente nei dati di addestramento.

Questa distinzione è fondamentale: un comportamento allineato non è necessariamente la stessa cosa di un'intenzione allineata.

Naturalmente parlare di "intenzione" in un modello artificiale richiede cautela, il punto è più generale: osservare che un sistema produce sistematicamente una determinata risposta non ci dice automaticamente quale rappresentazione interna abbia generato quella risposta.

Il problema dell'allineamento ritorna al problema dell'interpretabilità: se vogliamo sapere se una macchina ha davvero sviluppato una determinata disposizione non possiamo limitarci a osservare ciò che dice nei casi che abbiamo preparato, dobbiamo cercare di capire che cosa ha imparato.

Una serie di domande scientifiche interessanti per il futuro potrebbe essere la seguente:

"Che cosa significa, dentro una rete neurale, 'essere onesto'? Che cosa significa 'essere prudente'? Esistono rappresentazioni interne corrispondenti a questi concetti? Sono distribuite? Dipendono dal contesto? Possono entrare in conflitto? E soprattutto 'possiamo misurarle'?"

Se Cristianini invita ad esplorare il livello mesoscopico delle rappresentazioni, il lavoro di Askell aggiunge un nuovo oggetto a questa ricerca: non soltanto concetti come "ragno" o "ponte", ma concetti normativi come onestà, prudenza, saggezza e autonomia.

Potremmo quindi arrivare ad una sorta di interpretabilità delle virtù artificiali: un'espressione volutamente provocatoria ma descrive bene il problema e cioè capire come un principio astratto possa trasformarsi, attraverso l'addestramento, in una disposizione comportamentale relativamente stabile.

C'è infine una conseguenza ancora più profonda: un sistema sufficientemente avanzato non riceve soltanto istruzioni ma le interpreta, e quando deve interpretarle può trovarsi davanti a conflitti.

Essere utile può entrare in conflitto con la sicurezza, esser trasparente con la privacy, rispettare l'autonomia dell'utente con la necessità di evitare un danno.

In questi casi una semplice gerarchia di regole non elimina il problema perché il modello deve comunque determinare come applicarle alla situazione concreta; l'IA comincia ad assomigliare meno ad un semplice esecutore.

Non perché possieda coscienza o volontà proprie, ma perché il suo funzionamento richiede qualcosa che, dal punto di vista comportamentale, assomiglia al giudizio (in questo il territorio il concetto di character diventa interessante).

Il collegamento fra Cristianini e Askell può essere riassunto in una distinzione molto semplice: Cristianini parte dalla domanda "come possiamo comprendere le strutture interne che emergono nei grandi modelli?" mentre la Askell parte da una domanda complementare "come possiamo orientare il comportamento di uno di questi sistemi attraverso principi e concetti?"

Le due direzioni si incontrano nello stesso punto: non si tratta più soltanto di programmare una macchina capace di eseguire istruzioni ma di creare le condizioni affinché, durante l'addestramento, emerga una determinata configurazione di comportamenti e disposizioni.

Nel software tradizionale possiamo schematicamente pensare specifica → codice → comportamento mentre nel machine learning dati + obiettivo → addestramento → comportamento emergente

Nel paradigma verso il quale sembrano condurci Cristianini e Askell possiamo aggiungere valori → concetti → addestramento → disposizioni → comportamento

La differenza è rilevate: il progettista non costruisce più direttamente ogni comportamento ma, almeno in parte, le condizioni nelle quali il comportamento può emergere.

Se i grandi modelli sviluppano rappresentazioni e disposizioni che non abbiamo specificato una per una, allora il nostro compito non può limitarsi a renderli più intelligenti ma dobbiamo capire quale forma di intelligenza stiamo costruendo e contemporaneamente dobbiamo chiederci quale orientamento vogliamo darle.

Il lavoro di Amanda Askell è importante non perché una filosofa abbia trovato una formula magica per insegnare la morale ad una macchina, ma perché rappresenta un passaggio significativo nell'evoluzione dell'IA: la filosofia entra nel ciclo tecnico dell'addestramento come strumento per orientare il comportamento di sistemi che non possiamo più controllare direttamente attraverso il codice.

E questo rende l'allineamento un problema più difficile, non più semplice: non basta chiedersi se Claude obbedisca alle nostre regole ma dobbiamo capire quali valori stiamo cercando di incorporare, chi li ha scelti, come vengono rappresentati dal modello e se continueranno a guidarne il comportamento quando il sistema incontrerà situazioni che nessuno aveva previsto.

La questione ultima non è quindi soltanto "come facciamo a rendere l'IA più intelligente?" ma "come facciamo a comprendere quale forma mentale stiamo creando?" e subito dopo "chi decide quale forma dovrebbe avere?"

Cristianini cerca di capire la forma mentis che emerge nelle macchine là dove la Askell cerca di orientarla: tra queste due attività si apre forse uno dei territori più inesplorati dell'intelligenza artificiale contemporanea, non più soltanto la costruzione di macchine capaci, ma la comprensione e, forse, la formazione del loro carattere.

Per la prima volta, informatica, filosofia, psicologia cognitiva ed etica sembrano trovarsi davanti allo stesso oggetto: non una macchina che abbiamo semplicemente programmato ma una forma di intelligenza che abbiamo creato e che dobbiamo ancora imparare a comprendere.


Note:

(1) Amanda Askell in Anthropic ricopre il ruolo di Head of Personality Alignment

(2) Da questa prospettiva il problema dell'AI diventa anche un problema di scienza cognitiva artificiale: non soltanto costruire sistemi capaci, ma comprendere quali rappresentazioni, strategie e strutture interne rendano possibili le loro capacità.

(3) Durante la conferenza Cristianini ha utilizzato l'esempio del "ragno", chiedendo al pubblico che cosa venisse evocato dalle parole "tela" e "otto zampe": l'esempio serviva ad illustrare il livello mesoscopico delle rappresentazioni interne.

È importante tuttavia evitare di interpretarlo in modo troppo letterale: la ricerca sull'interpretabilità non implica necessariamente l'esistenza di un singolo "neurone del ragno" semanticamente isolato; le rappresentazioni concettuali possono essere distribuite su più componenti della rete.

(4) La nuova Claude's Constitution, pubblicata da Anthropic nel 2026, è stata sviluppata attraverso numerose revisioni ed ha Claude come principale destinatario.

Il termine "costituzione" è utilizzato per indicare una struttura orientativa del carattere del modello, non un semplice codice legale di proibizioni.




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