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lunedì 2 febbraio 2026

Elenco posts

 Elenco dei miei posts scritti nel periodo dal 28/3/18 ad oggi:

                                                   (su FB ) - pdf e video - mie domande

2 febbraio 2026     Orizzonti cosmologici, TIP e multiverso: quando la realtà diventa interfaccia.

28 gennaio 2026    Non è la distanza: è l’orizzonte. Blueshift, espansione e causalità cosmica.

20 gennaio 2026    Planetary Protection: perché non è (solo) una questione di microbi, e perché Elon Musk c’entra più di quanto sembri.

14 gennaio 2026    L’illusione della coscienza artificiale: pareidolia semantica, interfacce cognitive ed AI nel confronto tra Floridi, Hoffman, Chalmers, Tononi e Bostrom.

09 gennaio 2026    Perché l’universo in cui viviamo è visibile?  Forze fondamentali, mondi possibili ed interfacce della percezione.

22 dicembre 2025  “Ciò che rende un Paese degno di essere difeso”: Robert R. Wilson, la scienza fondamentale ed il valore di una civiltà.

12 dicembre 2025  Usare il sole per ottenere immagini dettagliate della superficie di pianeti in orbita intorno ad altre stelle.

21 novembre 2025 Satelliti ad aria: come far sì che un satellite utilizzi atomi presenti in altissima quota per generare una spinta.

17 ottobre 2025    Hugh Everett III, l'uomo degli universi paralleli che, deluso da quello in cui si trovò a vivere, rinunciò alle emozioni.

11 ottobre 2025    L'esperimento di Holmberg, precursore delle moderne simulazioni numeriche al computer, quale atto di empatia intellettuale verso il cosmo.

2 ottobre 2025      Il Vuoto come origine dell'Universo?

19 agosto 2025     La sessualità negata alla rappresentazione della donna sulla targa fissata alle sonde Pioneer: la prudenza di Carl Sagan, il bigottismo della NASA e la riscossa di Joe Davis.

7 agosto 2025      Intelligenza artificiale: Bostrom, il “paperclip maximizer” e la pulizia etnica operata contro i Rohingya.

25 luglio 2025     L'impossibilità di rinunciare ai "miti fondanti" e le possibili conseguenze nella società contemporanea: ripensare a come vengono costruiti e diffusi quale soluzione ai futuri conflitti.

19 luglio 2025    Quanto rallenterebbe il tempo per un astronauta su un "pianeta di Miller" in orbita attorno ad uno dei due buchi neri di cui disponiamo la fotografia?

4 luglio 2025      Quali erano le dimensioni dell'universo al termine dell'inflazione?

25 giugno 2025   “Ci sono ancora alcune domande senza risposta, ad esempio: il bosone di Higgs esisterebbe se non ci fosse la matematica per descriverlo?"

20 giugno 2025    Può la corrente elettrica costituire una cura alle difficoltà di apprendimento della matematica?

29 maggio 2025  Prima del Big Bang: la "fase di attesa", una nuova congettura proposta da Melcher, Pradhan e Watso.

22 maggio 2025   No, La notizia "la fine del nostro universo avverrà prima di quanto sinora stimato" non è corretta.

15 maggio 2025   Sopravvivere alla caduta in un buco nero: Gargantua, il buco nero di Interstellar, è un oggetto descritto dalla metrica di Kerr?

2 maggio 2025     Freeman Dyson, il visionario: un motore per spostare le stelle e risparmiarci un tetro lontano futuro.

24 aprile 2025      A cosa è dovuta l'enorme dilatazione temporale sperimentata dall'interprete del film di Nolan sul pianeta di Miller?

28 marzo 2025     Cosa vedrebbe un ipotetico osservatore che si trovasse sulla superficie di una stella di neutroni?

26 marzo 2025     Come riconoscere il momento in cui le attuali AI raggiungeranno la condizione di AGI (Artificial General Intelligence)? Saremo senza difese di fronte ad una AI con prestazioni sovraumane in ogni campo?

26 febbraio 2025   LSD e fisica, un esperimento inquietante: le sostanze psichedeliche possono influenzare la percezione della realtà quantistica?

21 febbraio 2025   La "naturalezza" costituisce ancora un valido principio guida nella ricerca delle Leggi di Natura che regolano il nostro Universo?

18 febbraio 2025  Stringhe: teoria scientifica o semplice congettura?

12 febbraio 2025  Che fine farà l'informazione quando anche l'ultimo buco nero sarà evaporato?

4 febbraio 2025  Ma quanto è grande l'universo in cui viviamo?

22 gennaio 2025  Uno o molti multiversi? La “prudente scommessa” di Steven Weinberg sulla teoria del multiverso.

14 gennaio 2025  L'universo primordiale potrebbe aver ospitato condizioni favorevoli ad un precocissimo sviluppo della vita: una ridefinizione delle caratteristiche biofiliche del cosmo.

27 dicembre 2024 Negli spazi intergalattici il tempo scorre più o meno velocemente che sulla Terra?

9 dicembre 2024   Il nostro universo come interno di un buco nero presente in un altro? L'azzardo di Popławski e la discussione tra Tonelli ed Odifreddi.

10 ottobre 2024      Il mio dialogo con ChatGPT

25 settembre 2024  Il fisico Tullio Regge, la "Biblioteca di Babele" ed i buchi neri.

16 settembre 2024  "Cosa vedrebbe un astronauta ... ?" parte seconda: escursioni termiche e pianeti in orbita intorno alle nane rosse.

7 settembre 2024  Cosa vedrebbe un astronauta sbarcato su un pianeta di un sistema binario?  (Come realizzare un ottimo film di fantascienza).

17 maggio 2024   Il treno degli orfani

6 maggio 2024     Nel peso di una molla compressa la differenza tra la teoria della gravità di Newton e quella di Einstein.

11 marzo 2024      Peter Higgs, la persona dietro lo scienziato.

3 febbraio 2024  Stephen Hawking e Thomas Hertog, la "Top Down Cosmology"

5 gennaio 2024  Leonard Susskind e la sua guerra per la salvezza della Meccanica Quantistica

10 dicembre 2023  Il limite intrinseco alla capacità degli acceleratori di particelle di sondare distanze sempre più brevi aumentando le energie.

12 ottobre 2023      La dialettica tra la fisica teorica e quella sperimentale.

12 ottobre 2023      E' oramai certo, l'antimateria "non cade verso l'alto": ci siamo giocati il motore di Alcubierre!

7 ottobre 2023     Il carattere delle probabilità nelle interpretazioni della meccanica quantistica: Copenhagen, Everett e “l’affidabilità” delle probabilità soggettive di de Finetti.

19 settembre 2023  Il passato non è "dietro le nostre spalle" come si è soliti affermare: è invece presente, lì davanti ai nostri occhi, nel cielo stellato.

16 settembre 2023  Una nuova fisica dietro l’angolo? Le “sorprese di Higgs” (e quella di Guido Tonelli).

10 settembre 2023  Alla ricerca di materia oscura pesante e leggera: gli esperimenti DarkSide e NA64

13 Agosto 2023      Dove indirizzare la ricerca di vita al di fuori del sistema solare? Non solo esopianeti ma anche stelle nane brune e “verdi” potrebbero avere acqua liquida in superficie.

7 Agosto 2023        Avi Loeb ed il suo contributo al progetto Breakthrough Starshot: la prima missione interstellare.

27 Luglio 2023       I Voyager Golden Records in viaggio verso le stelle: contengono un messaggio destinato a noi terrestri?

19 Luglio 2023       "La grandezza dell'ignoto è democratica"

13 Luglio 2023       La Terra a pera di Cristoforo Colombo

28 giugno 2023       Come i socials ci "agganciano" e monopolizzano il nostro tempo libero: i piccioni di Skinner e la strategia dei "like ritardati" di FB.

15 giugno 2023       Abilità mentali umane ed abilità in cui eccellono le AI (intelligenze artificiali): gli ambienti più consoni alle une ed alle altre.

11 giugno 2023       Il cervello dei sapiens (e di altre specie ad essa vicine) si è evoluto per gestire le situazioni di incertezza.

29 maggio 2023      LAWDKI, la ricerca di forme di vita aliena condotta adottando un nuovo paradigma: il finanziamento da parte della NASA all'iniziativa LAB.

24 maggio 2023      Il paradosso della tolleranza, una storia attuale?

2 maggio 2023        Agnotologia, la scienza che spiega perché diventiamo sempre più ignoranti.

28 marzo 2023        Grappoli di buchi bianchi o modifica della RG?

20 gennaio 2023      La vita al di fuori della Terra: cosa cercare e dove? I limiti della definizione di "fascia abitabile" e l'ipotesi "superterre e tettonica a zolle".

9 gennaio 2023       Come disinnescare un potenziale conflitto? Due esempi magistrali offerti da Richard Feynman.

9 dicembre 2022      Isole nei buchi neri: è stato davvero risolto il paradosso dell'informazione?

13 ottobre 2022       Di googleplex, di tetrazioni, del numero di Graham e della loro inutilità per misurare l'Universo: "... più uno!..."

5 ottobre 2022         E' davvero indispensabile ipotizzare l'esistenza della materia oscura per giustificare anomalie legate alla gravità riscontrate in quasi un secolo di osservazioni?

29 settembre 2022   L'obbligo di utilizzo delle cinture di sicurezza sugli autoveicoli e gli xenotrapianti: la CRISPRmania e le aspirazioni ad una società più "giusta"

23 settembre 2022   Parrocchiale ed Universale: dove potrebbe nascondersi alle nostre ricerche una vita aliena e perché siamo ancora troppo condizionati dal pregiudizio antropico negli attuali progetti in atto.

16 settembre 2022   Onde gravitazionali e sistemi binari: in un lontano futuro la nostra Luna finirà per fondersi con la Terra?

13 luglio 2022         "Excuse me while I kiss this guy": il fenomeno MONDEGREEN può colpire anche le AI?

30 giugno 2022       Sono davvero buchi neri di Einstein i due oggetti "fotografati" dalla collaborazione EHT (Event Horizon Telescope) e finiti sulle prime pagine dei giornali di tutto il mondo?

22 giugno 2022       Gli orologi al polso di osservatori posizionati in zone diverse della Terra a livello del mare viaggiano tutti alla stessa velocità?

30 maggio 2022      Un po' di matematica e fisica - che forse non conoscete - alla base dei sistemi di navigazione satellitare.

10 maggio 2022     L'effetto "Uncanny Valley" e gli zombies.

2 maggio 2022       Dove finisce la materia, attirata verso il proprio orizzonte degli eventi, dal pozzo gravitazionale scavato nello spazio tempo da un Buco Bianco?

8 aprile 2022          I giorni sul nostro pianeta sono sempre stati di 24 ore? Come siamo riusciti a misurare sperimentalmente la durata di un giorno di 400 milioni di anni fa.

10 marzo 2022       La coscienza delle api: quando più è meno e meno è più

2 marzo 2022          Buchi neri, gusci di fuoco ed orbite complesse

17 febbraio 2022   La dote cosmica dell'umanità.

25 gennaio 2022    Come ci prepariamo ad una missione umana verso Marte: "le farfalle possono volare sul pianeta rosso?"

20 gennaio 2022    L'origine degli atomi di oro nel nostro universo: r-process innescati da kilonovae e collapsars.

12 gennaio 2022    Perché, da un punto di vista scientifico, non è opportuno affidarci alle AI "robot-giudici": una riflessione sull'impossibilità di dare una definizione matematica al concetto di imparzialità.


5 gennaio 2022      Geoffrey West e la sua serendipity: dalla ricerca delle caratteristiche universali proprie delle particelle elementari a quelle del tessuto urbano.

23 novembre 2021 La fisica ed il problema della coscienza: è possibile fare a meno dello spazio tempo in un modello di realtà oggettiva?

22 novembre 2021 Matvej Bronštejn e la lunghezza di Planck

31 luglio 2021      Il "multiverso di livello I" e la copia perfetta di noi stessi a "soli" 10^10^118 x 10^27 metri da noi.

13 luglio 2021      L'illusione dell'esistenza di un "adesso cosmico".

29 giugno 2021    Cosa c'era prima dell'inizio: il Big Bang, origine del tutto o la fine di qualcosa? L'inflazione eterna di Alex Vilenkin

8 giugno 2021      Sovrastimiamo l'efficacia dei farmaci? Gli NNT (numbers need to treat) e la probabilità a grandi e piccole scale.

30 maggio 2021   La trappola della meritocrazia: davvero l'utilizzo di un criterio meritocratico è il mezzo ottimale per ottenere una società più "giusta"

14 maggio 2021  L'incredibile viaggio nel tempo dell'Apollo 8 ed il "paradosso dei gemelli" che paradosso non è. 

11 maggio 2021   Linee Tendex e la coppia di satelliti Grace: studiare il sottosuolo direttamente dal cielo, soltanto un sogno?

9 maggio 2021     Come finì con i tre teams di scommettitori che macinavano utili investendo sui biglietti della lotteria Cash WinFall?

6 maggio 2021     Le origini del gioco del lotto: è possibile guadagnare investendo in biglietti della lotteria?

5 maggio 2021     Il crescente "rumore" nelle evidenze degli esperimenti scientifici ed i gamberi marmorizzati

4 maggio 2021     La storia di GFT (Google Flu Trends), l'algoritmo di Google che doveva rivoluzionare il modo di far scienza.

3 maggio 2021    Il rischio di insuccesso nei processi di trasferimento della conoscenza

21 marzo 2021    L'aspetto fisico dei sapiens nel prossimo milione di anni

2 marzo 2021      Il trilemma di Bostrom e la probabilità di vivere in una simulazione.

1 marzo 2021       L' "attesa di vita" tra vicini di villa agli Hamptons: un puntino all'estrema destra ed un grafico su cui meditare

1 marzo 2021       Fin dove si spinge l'affidabilità delle indagini sul DNA 

27 febbraio 2021  La risposta di Stephen Webb alle mie obiezioni 

18 febbraio 2021   Le ragioni dello scetticismo di una parte della comunità scientifica circa l'esistenza di vita intelligente al di fuori del nostro pianeta.

11 gennaio 2021    Affrontiamo il problema della definizione di cosa sia la coscienza da un'altra prospettiva.

10 gennaio 2021    Il mistero della coscienza, i CCN ed i pazienti sottoposti a "split brain"

8 gennaio 2021      Una risposta semplice (ma poco nota) ad una domanda semplice: quando un soggetto infettato dal virus Sars-CoV-2, diventa contagioso e fino a quando lo rimane?

30 dicembre 2020   ... e se le misure finora adottate per contrastare l'attuale pandemia non fossero le più efficaci, ed in alcuni casi avessero invece provocato una sua recrudescenza?

15 dicembre 2020   L'efficacia del contact tracing: una questione di evoluzione?

24 novembre 2020   Perché le persone con un QI molto alto non hanno successo negli investimenti in borsa?

21 agosto 2020        La soluzione n. 33 al paradosso di Fermi: "non abbiamo ancora ricevuto segnali dagli alieni perché sviluppano una matematica diversa"

30 luglio 2020         Il futuro dell'evoluzione sul pianeta Terra.

21 luglio 2020        Può il concetto di "male" aver costituito un vantaggio evolutivo per la nostra specie?

7 luglio 2020          "Gli astronomi sono tutti bastardi sferici": Zwicky, il precursore della materia oscura.

7 giugno 2020        George Floyd, il razzismo negli USA ed i bias che colpiscono le IA: può un algoritmo essere imparziale?

15 maggio 2020     I medici comprendono la (matematica) statistica?

2 maggio 2020       HIV, Covid-19 ed il vero signficato di un test con responso positivo:"fase 2", maneggiare con estrema cautela!

27 aprile 2020        Franco Magnani, l'artista della memoria visto con gli occhi del neurologo Oliver Sacks

19 aprile 2020        Il prestigio dei "Nobel" ed il principio di autorità: vale più di un'altra l'ipotesi formulata da un "nobel"?

13 aprile 2020        I fenomeni emergenti, la coscienza ed il tempo: le riflessioni di un dopo pranzo pasquale.

1 aprile 2020          Scott ed Amundsen, il fly-by di Urano e la tragedia del Challenger: una visione di Freeman Dyson sulle modalità di progettazione di un'impresa.

28 marzo 2020       Freeman Dyson:un fisico extraterrestre?

20 marzo 2020       Italia e Cina: la crisi della democrazia liberale ed il diverso grado di efficacia nella risposta all'epidemia in atto

6 marzo 2020         Salti di specie, pipistrelli e la variabilità discordante nel DNA dei Sapiens

25 febbraio 2020    Perchè siamo così spaventati dal coronavirus Covid-19: un problema di comunicazione.

18 febbraio 2020    L'epidemia di coronavirus ed il rischio biologico: la cenerentola degli incubi del XXI secolo.

12 febbraio 2020   Stati Uniti del Sud e Giappone: un parallelo relativamente alla distorsione nel funzionamento del sistema giudiziario.

3 febbraio 2020      Quanto sono rari i numeri palindromi? Una bufala ci permette di fare chiarezza sulla frequenza dei numeri palindromi espressi in diverse basi.

20 gennaio 2020    Il significato del termine creatività ed il "codice umano".

18 dicembre 2019  L'emicrania come causa fisiologica di visioni mistiche nel medioevo ed in età moderna: Hildegard von Bingen ed Oliver Sacks

29 ottobre 2019      Prodotti alternativi sono davvero meglio dei sacchetti di plastica per quanto riguarda l'impatto sull'ambiente?

23 ottobre 2019      Anche i piccioni credono in dio? Le interpretazioni dell'esperimento condotto da Skinner alla fine degli anni '40

18 ottobre 2019      Probabilità, certezza ed affidabilità: l’incredibile contributo del matematico italiano Bruno De Finetti, un uomo che nella seconda metà del ‘900 ha “salvato" la reputazione della scienza

10 settembre 2019  Perché la scienza ha fallito nel compito di rendere la gente capace di ragionare in modo razionale.

28 agosto 2019       Facebook potrebbe limitare l'odio in rete, ma non lo farà perché danneggerebbe il suo modello di business

24 luglio 2019        Salvini, la Lega, l'Unione Europea e la trappola del lusso

23 luglio 2019        Dalla preistoria abbiamo selezionato canidi con spiccate tendenze pedomorfiche: anche i canidi hanno contribuito a selezionarci?

16 luglio 2019        Sono le religioni monoteiste causa di profonde sofferenze patite per aver forzato l'identità di genere e legittimato lo sfruttamento degli animali?

16 luglio 2019        Che cos'è la felicità e perchè siamo programmati dall'evoluzione per provarla raramente.

23 maggio 2019      Amazon non finisce di stupirmi

8 maggio 2019        Un film ci fa riflettere sulle conseguenze a lungo termine dell'intolleranza in politica.

3 maggio 2019        Future of life institute & Lethal Autonomous Weapons (LAW)

28 aprile 2019         Cellule del cervello di maiale riattivate dopo la morte: un aggiornamento al mio ultimo post su transumanesimo e biohackers.

10 aprile 2019         Transumanesimo e biohackers: un fenomeno passeggero oppure l'inizio di una transizione di stato per la nostra specie?

29 marzo 2019        La vera storia delle origini di Internet: Arpanet ed i militari, un mito sfatato.

27 marzo 2019        Il regalo di Google all'Umanità

6 marzo 2019          Libero arbitrio e libera volontà: i limiti fisiologici alla libertà individuale.

27 febbraio 2019    Sovranismo e quote nazionali in musica.

13 febbraio 2019    Razzismo e culturalismo

18 gennaio 2019    Martin Luther King e la sua eredità

5 gennaio 2019       The dark side of the AI: il lato oscuro delle intelligenza artificiali

2 gennaio 2019       Commenti al discorso di Steve Jobs all'università di Stanford

28 dicembre 2018   Nel 1913 Igor Stravinskij ha modificato “la corteccia cerebrale” della cultura europea

20 dicembre 2018   Nostalgia: assomiglia ad una parola greca dell'antichità ma con origini recenti

16 dicembre 2018   Sul problema dell’immigrazione Salvini Trump e Carlo Marx stanno dalla stessa parte!

6 dicembre 2018     È più morale che un'idea distrugga una società che non il contrario: la MDQ

28 novembre 2018  Il meccanico “random”

8 novembre 2018    Il crepuscolo della supremazia del dato oggettivo

4 novembre 2018    Xenofobia: un termine greco di origini antiche?

1 novembre 2018    Dagli Usa all’Africa, come cambiano i dilemmi dell’auto autonoma

30 settembre 2018  Ogni forma è rotta: come sopravvivere?

19 settembre 2018  La difficoltà di individuare con chiarezza l’esperto delle cui parole ci possiamo fidare

19 settembre 2018  Riprendiamo il discorso relativo all’analfabetismo funzionale

1 agosto 2018         Luca Ricolfi: il problema della comunicazione dei significati relativi ai dati grezzi 

31 luglio 2018         La banca del Tempo Libero

25 luglio 2018         Un tentativo di interpretazione dei dati usando il buon senso

23 luglio 2018         La difficoltà di comprendere le informazioni che ci vengono passate ogni giorno

30 giugno 2018       Aiutarli a casa loro? Forse la lettura di questo articolo può insegnarci qualcosa

7 maggio 2018        “L’utopia libertaria del web è fallita nel neoliberismo: e ora?”

28 marzo 2018       La verità? Facebook non ruba i dati, anzi: ne inventa di nuovi. E con il nostro consenso



Orizzonti cosmologici, TIP e multiverso: quando la realtà diventa interfaccia.

Nel post precedente (“Non è la distanza: è l’orizzonte. Blueshift, espansione e causalità cosmica”) ho sostenuto una tesi che merita di essere presa sul serio: in cosmologia ciò che può influenzarci definisce ciò che è fisicamente rilevante.

Ne segue che l’orizzonte non è soltanto un limite dell’osservazione, ma un limite del significato operativo attribuibile al termine “realtà”. Questa affermazione non nega l’esistenza di ciò che si trova oltre l’orizzonte, ma mette in discussione un’assunzione spesso implicita: che la realtà fisica coincida con l’intera struttura dello spaziotempo indipendentemente dalla possibilità di relazioni causali, ed è qui che emerge un punto di contatto inatteso con la Teoria dell’Interfaccia Percettiva (TIP) proposta da Donald Hoffman. (1)

Secondo la TIP, ciò che percepiamo non è una rappresentazione fedele della realtà ultima, ma un’interfaccia adattiva: un insieme di strutture evolutive che selezionano, comprimono e rendono operativi solo quegli aspetti del mondo rilevanti per l’interazione e la sopravvivenza.

Non vediamo “come è fatto il mondo”, così come sul desktop di un computer non vediamo il codice binario: vediamo icone funzionali.

Chiedersi cosa ci sia “dietro” l’icona è una domanda legittima sul piano teorico, ma priva di contenuto operativo diretto. La TIP non nega infatti l’esistenza di una realtà indipendente dall’osservatore; nega piuttosto che l’accesso percettivo coincida con la struttura ontologica del mondo.

La distinzione cruciale è quindi tra ontologia ed accessibilità funzionale. (2) Gli orizzonti cosmologici svolgono un ruolo analogo, ma ad un livello fisico e non cognitivo: in Relatività Generale l’universo osservabile è definito dal cono di luce passato dell’osservatore, una regione dello spaziotempo delimitata non da limiti tecnologici od epistemici, ma dalla struttura causale imposta dalla metrica.

In questo senso, l’universo osservabile è già una forma di interfaccia, non percettiva ma causale.

Ciò che si trova oltre l’orizzonte può esistere ed essere descritto matematicamente, ma non può entrare nella nostra storia causale.

Dal punto di vista fisico-operativo, ciò che è causalmente irraggiungibile è indistinguibile da qualunque altra ipotesi priva di effetti osservabili (pure dal non-esistere). La domanda “cosa c’è oltre l’orizzonte?” assume così uno statuto simile alla domanda “cosa c’è dietro l’icona sul desktop?” nella TIP: sensata sul piano teorico, ma priva di conseguenze operative.

Il parallelismo diventa più profondo se introduciamo la nozione di osservatore limitato.

Nella TIP l’osservatore è limitato perché è il prodotto di un processo evolutivo che interagisce solo con una minuscola frazione della realtà ed ottimizza azioni e sopravvivenza, non verità ontologica, mentre in cosmologia il limite non è cognitivo ma causale-geometrico (l’osservatore è un sistema fisico localizzato nello spaziotempo, e solo una porzione dell’universo può, in linea di principio, entrare in relazione causale con lui).

In entrambi i casi, la realtà accessibile non coincide con l’intero reale, ma soltanto con l’insieme delle relazioni possibili : uno spirito non lontano dal realismo relazionale di Rovelli (3) ma qui applicato alla struttura causale globale del cosmo.

Questo parallelismo raggiunge il suo punto più radicale nel contesto dell’inflazione eterna (4).

In molte versioni dei modelli inflazionari l’espansione accelerata non termina ovunque allo stesso modo: alcune regioni decadono e danno origine ad universi-bolla (noi ci troveremmo in un universo-bolla) mentre altre continuano ad inflazionare indefinitamente.

Ne risulta così una struttura globale immensa, forse infinita, composta da regioni (universi-bolla) causalmente disconnesse.

Non esiste, nemmeno in linea di principio, un osservatore capace di accedere alla totalità della struttura inflazionaria: ogni descrizione è confinata all’interno di una singola bolla.

In questo scenario l’orizzonte non delimita soltanto ciò che possiamo osservare, ma ciò che può avere significato fisico.

Chiedere “che redshift c’è tra bolle diverse?” è concettualmente simile a chiedere “che colore ha un file sul disco rigido?”: stiamo applicando un concetto fuori dal suo dominio di validità. (5)

Da questo punto di vista, la TIP offre una via d’uscita concettuale elegante al problema del multiverso: non è un problema se non possiamo osservarlo, perché non è destinato a essere osservato.

Il prezzo da pagere è però molto alto: il criterio classico di realtà fisica (osservabilità diretta o indiretta) si indebolisce, la distinzione tra fisica e metafisica si attenua e restano soprattutto criteri di coerenza interna.

L’inflazione eterna diventa così concettualmente tollerabile ma epistemicamente anestetizzata: non è falsificata, ma neppure verificabile nel senso forte richiesto dalla cosmologia osservativa.


La domanda cui a questo punto non possiamo sottrarci è: l’inflazione eterna potrebbe lasciare qualche genere traccia nel nostro universo?.

La risposta più onesta che possiamo fornirle è poche, indirette e controverse, ma non zero come si potrebbe pensare.

È essenziale chiarire un punto spesso frainteso: mentre l’inflazione “semplice” è testabile, l’inflazione eterna è un regime asintotico (6).

Non descrive cioè una fase che accade nella nostra storia cosmica, ma un comportamento globale del sistema nel limite di tempi che tendono all’infinito, e per questo motivo è possibile escludere singole realizzazioni senza falsificare l’idea astratta di eternità.

Esistono candidati osservativi indiretti - quali collisioni tra bolle (che potrebbero lasciare eventuali impronte nella CMB sotto forma di dischi anisotropi o violazioni dell’isotropia statistica), una curvatura spaziale residua (molte bolle nascerebbero leggermente aperte Ωk < 0) o una non-gaussianità primordiale - ma finora nessuna evidenza conclusiva è emersa. (7)

Il problema più profondo resta strutturale: una teoria scientifica matura dovrebbe restringere lo spazio delle possibilità mentre l’inflazione eterna tende ad assorbire qualunque osservazione modificando potenziale, misura o settore di bolle.

E' bene precisare come questa non sia una condanna, quanto piuttosto una classificazione epistemica: l’inflazione eterna potrebbe essere vera ma non è necessaria per spiegare ciò che osserviamo (ed in fisica “non necessaria” è già un verdetto pesante). (8)


Resta infine una domanda cruciale: può esistere un orizzonte cosmologico se l’universo non è in espansione?

E la risposta che possiamo fornire è: a volte sì, ma non per gli stessi motivi.

La prima cosa da chiarire è che curvatura ed espansione sono concetti logicamente indipendenti.

La curvatura spaziale - indicata in letteratura dalla lettera greca omega (Ω > 0, = 0, < 0) - descrive la geometria dello spazio mentre l'espansione - indicata con (a(t)) - ne descrive l’evoluzione temporale. (9) Un orizzonte cosmologico esiste se c’è una limitazione causale globale e cioè se esistono regioni dello spaziotempo che non possono influenzarci nemmeno in linea di principio, nemmeno aspettando un tempo infinito, e questo può avvenire per tre sole ragioni:

  • età finita del cosmo (orizzonte delle particelle);

  • espansione accelerata (orizzonte degli eventi);

  • particolari strutture causali globali (più rare).

La domanda da porsi non èc’è espansione?”, ma possono segnali emessi da arbitraria distanza raggiungerci se aspettiamo abbastanza a lungo?

  • In un universo statico, infinito e sufficientemente antico (Minkowski), nessuna espansione, nessuna curvatura e nessun orizzonte cosmologico. Ogni segnale, dato un tempo sufficiente, può raggiungerci. L’orizzonte non esiste e la realtà coincide (in linea di principio) con tutto lo spazio.

  • In un universo statico ma finito e curvo (Einstein statico), nessuna espansione, una curvatura positiva ed uno spazio finito. Poichè lo spazio è chiuso (come una 3-sfera) la luce può “fare il giro”. Non esiste un orizzonte cosmologico causale ma esiste una topologia globale finita: nessuna regione risulta causalmente esclusa, quindi l’orizzonte non emerge.

  • In un universo non in espansione ma con inizio temporale (l’universo oggi non si espande più, ma ha avuto un inizio finito nel tempo) esiste un orizzonte delle particelle perché la luce non ha avuto tempo infinito per viaggiare: l’orizzonte esiste, ma non è legato né alla curvatura né all’espansione, solo alla durata finita del cosmo.

In conclusione, se l’universo non fosse in espansione l’orizzonte di tipo Λ scomparirebbe e la realtà fisica tornerebbe a coincidere, in linea di principio, con l’intero spazio.

Gli orizzonti non sono una proprietà dello spazio in sé, ma della struttura temporale e causale dello spaziotempo.

Se togli l’espansione accelerata (o l’inizio), togli l’interfaccia, e senza interfaccia, la realtà (almeno in principio) torna a essere completamente accessibile.

Non è un fallimento della conoscenza, ma il modo in cui la realtà diventa utilizzabile: gli orizzonti non ci dicono cosa esiste, ma cosa può contare.


Note:

(1) D. C. Hoffman nel saggio "The Case Against Reality" pubblicato nel 2019 propone la Teoria dell’Interfaccia Percettiva sostenendo che l’evoluzione favorisca interfacce funzionali e non rappresentazioni veritiere della realtà ultima. (2) Questo è un punto centrale nel pensiero di Hoffman. (3) Nell'ambito del realismo relazionale - vedi il saggio di Carlo Rovelli "La realtà non è come ci appare" - le proprietà fisiche esistono soltanto nelle interazioni. (4) L’inflazione eterna emerge come regime dinamico in molti potenziali inflazionari (vedi i saggi di A. Vilenkin "Many Worlds in One" del 2006 e l'articolo “Eternal Inflation” scritto da A. Linde su Reports on Progress in Physics nel 1984).

Tra i diversi post che ho pubblicato su argomenti quali multiverso ed inflazione eterna vale la pena ricordare "Uno o molti multiversi? La 'prudente scommessa' di Steven Weinberg sulla teoria del multiverso" del 22 gennaio 2025 e "Cosa c'era prima dell'inizio: il Big Bang, origine del tutto o la fine di qualcosa? L'inflazione eterna di Alex Vilenkin" del 29 giugno 2021. (5) In questo contesto l’orizzonte funziona esattamente come un’interfaccia TIP: ciò che sta “dietro” non entra mai nell’esperienza, e potrebbe non ammettere una descrizione osservabile coerente. (6) In fisica un regime asintotico non è una fase che “accade” ad un certo momento, ma un comportamento che emerge solo nel limite di tempi molto lunghi.

  • L'inflazione semplice è una fase dinamica finita - per dettagli vedi il mio post del 4 luglio 2025 "Quali erano le dimensioni dell'universo al termine dell'inflazione?" - che inizia, dura un certo numero di e-fold e poi termina lasciando tracce osservabili (nella CMB, nello spettro primordiale e nelle onde gravitazionali): risulta testabile perché ha effetti locali, produce predizioni quantitative e può essere esclusa da dati incompatibili.

  • L'inflazione eterna invece non descrive un evento o una fase della nostra storia cosmica: non è "una fase in più" ma una proprietà del comportamento a lungo termine del sistema inflazionario che accade quando le fluttuazioni quantistiche del campo inflatone competono con la discesa classica del potenziale, e così in alcune regioni impediscono per sempre la fine dell’inflazione (globalmente l’inflazione non finisce mai, anche se localmente può terminare, e questo “mai” è il punto chiave).

La si definisce asintotica in quanto non avviene ad un tempo specifico, non è un evento o una fase osservabile nella nostra storia causale: è una proprietà del sistema nel limite di tempo che tende ad ∞ (non puoi “vederla accadere” ma soltanto postularla come comportamento globale del modello).

E questo comporta una conseguenza epistemica fondamentale: non si può falsificare l’inflazione eterna osservando il nostro Universo. (7) Nel primo caso le analisi dei dati raccolti da WMAP e dal satellite Planck hanno trovato anomalie deboli ma nessuna evidenza conclusiva di collisioni tra bolle, pur imponendo vincoli sempre più stringenti (vedi FeeneyFirst Observational Tests of Eternal Inflation” del 2011 e Planck Collaboration "Planck 2018 Results").

Nel secondo caso - una curvatura spaziale residua - il satellite Planck ha misurato Ωk ≈ 0 con altissima precisione (tenendo poi conto che l’inflazione può sempre “appiattire di più”); la curvatura spaziale è risultata compatibile con zero a livello di ~10⁻³ ponendo così forti limiti a molte versioni “naturali” di inflazione eterna (vedi Planck Collaboration, Planck 2018 Results. VI. Cosmological Parameters).

Nel terzo caso infine la CMB osservata è risultata straordinariamente gaussiana. (8) La fisica del Novecento ha progressivamente abbandonato l’idea che la realtà sia “ciò che esiste ovunque”, sostituendola con una nozione più operativa: "ciò che può, in linea di principio, entrare in relazione causale con un osservatore". (9) Una misura di curvatura non rappresenta una prova diretta di espansione (o non espansione): possono infatti esistere universi statici e curvi (come il modello di Einstein del 1917), in espansione e piatti (il modello cosmologico standard ΛCDM), in espansione e chiusi o statici e piatti (come il modello di Minkowski).


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