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giovedì 14 maggio 2026

Elenco posts

 Elenco dei miei posts scritti nel periodo dal 28/3/18 ad oggi:

                                       (su FB ) - pdf e video - mie domande - miei articoli su focus

14 maggio 2026    Quanto siamo stati vicini a considerare normale l’idea di rendere radioattiva una parte del nostro per salvare il resto del territorio?

5 maggio 2026      Chi perde più tempo? Due orologi, tra orbite planetarie e buchi neri.

16 aprile 2026       Ciò che Einstein non voleva vedere: quando la geometria supera la realtà, le soluzioni estreme della Relatività Generale.

15 aprile 2026        Dal pallottoliere all’algoritmo: il confine tra procedura e pensiero nella scienza.

10 aprile 2026        È probabile che il cervello - più ancora del rischio oncologico - rappresenti il vero limite biologico operativo per una missione umana verso Marte.

5 aprile 2026          Che cosa significa “comprendere”?  Bostrom si sbagliava, non è indispensabile l’avvento di una superintelligenza per uno scenario distopico alla “paperclip maximizer”.

24 marzo 2026       La forma globale del nostro universo: JWST potrebbe vedere la nostra galassia nel passato remoto?

18 marzo 2026       Quando l’universo incontra l’algoritmo: Intelligenza Artificiale e nascita dei nuovi modelli cosmologici.

13 marzo 2026       L’intelligenza artificiale e la terza dimensione del cielo: una nuova mediazione tra osservazione e conoscenza cosmologica.

2 marzo 2026         Quando la quantità diventa destino: Fitzgerald, Hemingway e la fisica della disuguaglianza da Anderson a Parisi.

25 febbraio 2026   Quale significato potrebbe assumere l'espressione “restare umani” nel futuro della nostra specie?

18 febbraio 2026   L'enigma della coscienza nell’era delle AI generative: se ed in quali condizioni una macchina potrebbe divenire cosciente.

6 febbraio 2026     JWST sta costringendo la cosmologia a "smettere di essere comoda": l'attesa di un Deepest Deep Field che metta alla prova l'universo primordiale.

4 febbraio 2026     Come esplodono i buchi neri e cosa potrebbe vedere un osservatore che si trovasse ad assistere a questo fenomeno?

2 febbraio 2026     Orizzonti cosmologici, TIP e multiverso: quando la realtà diventa interfaccia.

28 gennaio 2026    Non è la distanza: è l’orizzonte. Blueshift, espansione e causalità cosmica.

20 gennaio 2026    Planetary Protection: perché non è (solo) una questione di microbi, e perché Elon Musk c’entra più di quanto sembri.

14 gennaio 2026    L’illusione della coscienza artificiale: pareidolia semantica, interfacce cognitive ed AI nel confronto tra Floridi, Hoffman, Chalmers, Tononi e Bostrom.

09 gennaio 2026    Perché l’universo in cui viviamo è visibile?  Forze fondamentali, mondi possibili ed interfacce della percezione.

22 dicembre 2025  “Ciò che rende un Paese degno di essere difeso”: Robert R. Wilson, la scienza fondamentale ed il valore di una civiltà.

12 dicembre 2025  Usare il sole per ottenere immagini dettagliate della superficie di pianeti in orbita intorno ad altre stelle.

21 novembre 2025 Satelliti ad aria: come far sì che un satellite utilizzi atomi presenti in altissima quota per generare una spinta.

17 ottobre 2025    Hugh Everett III, l'uomo degli universi paralleli che, deluso da quello in cui si trovò a vivere, rinunciò alle emozioni.

11 ottobre 2025    L'esperimento di Holmberg, precursore delle moderne simulazioni numeriche al computer, quale atto di empatia intellettuale verso il cosmo.

2 ottobre 2025      Il Vuoto come origine dell'Universo?

19 agosto 2025     La sessualità negata alla rappresentazione della donna sulla targa fissata alle sonde Pioneer: la prudenza di Carl Sagan, il bigottismo della NASA e la riscossa di Joe Davis.

7 agosto 2025      Intelligenza artificiale: Bostrom, il “paperclip maximizer” e la pulizia etnica operata contro i Rohingya.

25 luglio 2025     L'impossibilità di rinunciare ai "miti fondanti" e le possibili conseguenze nella società contemporanea: ripensare a come vengono costruiti e diffusi quale soluzione ai futuri conflitti.

19 luglio 2025    Quanto rallenterebbe il tempo per un astronauta su un "pianeta di Miller" in orbita attorno ad uno dei due buchi neri di cui disponiamo la fotografia?

4 luglio 2025      Quali erano le dimensioni dell'universo al termine dell'inflazione?

25 giugno 2025   “Ci sono ancora alcune domande senza risposta, ad esempio: il bosone di Higgs esisterebbe se non ci fosse la matematica per descriverlo?"

20 giugno 2025    Può la corrente elettrica costituire una cura alle difficoltà di apprendimento della matematica?

29 maggio 2025  Prima del Big Bang: la "fase di attesa", una nuova congettura proposta da Melcher, Pradhan e Watso.

22 maggio 2025   No, La notizia "la fine del nostro universo avverrà prima di quanto sinora stimato" non è corretta.

15 maggio 2025   Sopravvivere alla caduta in un buco nero: Gargantua, il buco nero di Interstellar, è un oggetto descritto dalla metrica di Kerr?

2 maggio 2025     Freeman Dyson, il visionario: un motore per spostare le stelle e risparmiarci un tetro lontano futuro.

24 aprile 2025      A cosa è dovuta l'enorme dilatazione temporale sperimentata dall'interprete del film di Nolan sul pianeta di Miller?

28 marzo 2025     Cosa vedrebbe un ipotetico osservatore che si trovasse sulla superficie di una stella di neutroni?

26 marzo 2025     Come riconoscere il momento in cui le attuali AI raggiungeranno la condizione di AGI (Artificial General Intelligence)? Saremo senza difese di fronte ad una AI con prestazioni sovraumane in ogni campo?

26 febbraio 2025   LSD e fisica, un esperimento inquietante: le sostanze psichedeliche possono influenzare la percezione della realtà quantistica?

21 febbraio 2025   La "naturalezza" costituisce ancora un valido principio guida nella ricerca delle Leggi di Natura che regolano il nostro Universo?

18 febbraio 2025  Stringhe: teoria scientifica o semplice congettura?

12 febbraio 2025  Che fine farà l'informazione quando anche l'ultimo buco nero sarà evaporato?

4 febbraio 2025  Ma quanto è grande l'universo in cui viviamo?

22 gennaio 2025  Uno o molti multiversi? La “prudente scommessa” di Steven Weinberg sulla teoria del multiverso.

14 gennaio 2025  L'universo primordiale potrebbe aver ospitato condizioni favorevoli ad un precocissimo sviluppo della vita: una ridefinizione delle caratteristiche biofiliche del cosmo.

27 dicembre 2024 Negli spazi intergalattici il tempo scorre più o meno velocemente che sulla Terra?

9 dicembre 2024   Il nostro universo come interno di un buco nero presente in un altro? L'azzardo di Popławski e la discussione tra Tonelli ed Odifreddi.

10 ottobre 2024      Il mio dialogo con ChatGPT

25 settembre 2024  Il fisico Tullio Regge, la "Biblioteca di Babele" ed i buchi neri.

16 settembre 2024  "Cosa vedrebbe un astronauta ... ?" parte seconda: escursioni termiche e pianeti in orbita intorno alle nane rosse.

7 settembre 2024  Cosa vedrebbe un astronauta sbarcato su un pianeta di un sistema binario?  (Come realizzare un ottimo film di fantascienza).

17 maggio 2024   Il treno degli orfani

6 maggio 2024     Nel peso di una molla compressa la differenza tra la teoria della gravità di Newton e quella di Einstein.

11 marzo 2024      Peter Higgs, la persona dietro lo scienziato.

3 febbraio 2024  Stephen Hawking e Thomas Hertog, la "Top Down Cosmology"

5 gennaio 2024  Leonard Susskind e la sua guerra per la salvezza della Meccanica Quantistica

10 dicembre 2023  Il limite intrinseco alla capacità degli acceleratori di particelle di sondare distanze sempre più brevi aumentando le energie.

12 ottobre 2023      La dialettica tra la fisica teorica e quella sperimentale.

12 ottobre 2023      E' oramai certo, l'antimateria "non cade verso l'alto": ci siamo giocati il motore di Alcubierre!

7 ottobre 2023     Il carattere delle probabilità nelle interpretazioni della meccanica quantistica: Copenhagen, Everett e “l’affidabilità” delle probabilità soggettive di de Finetti.

19 settembre 2023  Il passato non è "dietro le nostre spalle" come si è soliti affermare: è invece presente, lì davanti ai nostri occhi, nel cielo stellato.

16 settembre 2023  Una nuova fisica dietro l’angolo? Le “sorprese di Higgs” (e quella di Guido Tonelli).

10 settembre 2023  Alla ricerca di materia oscura pesante e leggera: gli esperimenti DarkSide e NA64

13 Agosto 2023      Dove indirizzare la ricerca di vita al di fuori del sistema solare? Non solo esopianeti ma anche stelle nane brune e “verdi” potrebbero avere acqua liquida in superficie.

7 Agosto 2023        Avi Loeb ed il suo contributo al progetto Breakthrough Starshot: la prima missione interstellare.

27 Luglio 2023       I Voyager Golden Records in viaggio verso le stelle: contengono un messaggio destinato a noi terrestri?

19 Luglio 2023       "La grandezza dell'ignoto è democratica"

13 Luglio 2023       La Terra a pera di Cristoforo Colombo

28 giugno 2023       Come i socials ci "agganciano" e monopolizzano il nostro tempo libero: i piccioni di Skinner e la strategia dei "like ritardati" di FB.

15 giugno 2023       Abilità mentali umane ed abilità in cui eccellono le AI (intelligenze artificiali): gli ambienti più consoni alle une ed alle altre.

11 giugno 2023       Il cervello dei sapiens (e di altre specie ad essa vicine) si è evoluto per gestire le situazioni di incertezza.

29 maggio 2023      LAWDKI, la ricerca di forme di vita aliena condotta adottando un nuovo paradigma: il finanziamento da parte della NASA all'iniziativa LAB.

24 maggio 2023      Il paradosso della tolleranza, una storia attuale?

2 maggio 2023        Agnotologia, la scienza che spiega perché diventiamo sempre più ignoranti.

28 marzo 2023        Grappoli di buchi bianchi o modifica della RG?

20 gennaio 2023      La vita al di fuori della Terra: cosa cercare e dove? I limiti della definizione di "fascia abitabile" e l'ipotesi "superterre e tettonica a zolle".

9 gennaio 2023       Come disinnescare un potenziale conflitto? Due esempi magistrali offerti da Richard Feynman.

9 dicembre 2022      Isole nei buchi neri: è stato davvero risolto il paradosso dell'informazione?

13 ottobre 2022       Di googleplex, di tetrazioni, del numero di Graham e della loro inutilità per misurare l'Universo: "... più uno!..."

5 ottobre 2022         E' davvero indispensabile ipotizzare l'esistenza della materia oscura per giustificare anomalie legate alla gravità riscontrate in quasi un secolo di osservazioni?

29 settembre 2022   L'obbligo di utilizzo delle cinture di sicurezza sugli autoveicoli e gli xenotrapianti: la CRISPRmania e le aspirazioni ad una società più "giusta"

23 settembre 2022   Parrocchiale ed Universale: dove potrebbe nascondersi alle nostre ricerche una vita aliena e perché siamo ancora troppo condizionati dal pregiudizio antropico negli attuali progetti in atto.

16 settembre 2022   Onde gravitazionali e sistemi binari: in un lontano futuro la nostra Luna finirà per fondersi con la Terra?

13 luglio 2022         "Excuse me while I kiss this guy": il fenomeno MONDEGREEN può colpire anche le AI?

30 giugno 2022       Sono davvero buchi neri di Einstein i due oggetti "fotografati" dalla collaborazione EHT (Event Horizon Telescope) e finiti sulle prime pagine dei giornali di tutto il mondo?

22 giugno 2022       Gli orologi al polso di osservatori posizionati in zone diverse della Terra a livello del mare viaggiano tutti alla stessa velocità?

30 maggio 2022      Un po' di matematica e fisica - che forse non conoscete - alla base dei sistemi di navigazione satellitare.

10 maggio 2022     L'effetto "Uncanny Valley" e gli zombies.

2 maggio 2022       Dove finisce la materia, attirata verso il proprio orizzonte degli eventi, dal pozzo gravitazionale scavato nello spazio tempo da un Buco Bianco?

8 aprile 2022          I giorni sul nostro pianeta sono sempre stati di 24 ore? Come siamo riusciti a misurare sperimentalmente la durata di un giorno di 400 milioni di anni fa.

10 marzo 2022       La coscienza delle api: quando più è meno e meno è più

2 marzo 2022          Buchi neri, gusci di fuoco ed orbite complesse

17 febbraio 2022   La dote cosmica dell'umanità.

25 gennaio 2022    Come ci prepariamo ad una missione umana verso Marte: "le farfalle possono volare sul pianeta rosso?"

20 gennaio 2022    L'origine degli atomi di oro nel nostro universo: r-process innescati da kilonovae e collapsars.

12 gennaio 2022    Perché, da un punto di vista scientifico, non è opportuno affidarci alle AI "robot-giudici": una riflessione sull'impossibilità di dare una definizione matematica al concetto di imparzialità.


5 gennaio 2022      Geoffrey West e la sua serendipity: dalla ricerca delle caratteristiche universali proprie delle particelle elementari a quelle del tessuto urbano.

23 novembre 2021 La fisica ed il problema della coscienza: è possibile fare a meno dello spazio tempo in un modello di realtà oggettiva?

22 novembre 2021 Matvej Bronštejn e la lunghezza di Planck

31 luglio 2021      Il "multiverso di livello I" e la copia perfetta di noi stessi a "soli" 10^10^118 x 10^27 metri da noi.

13 luglio 2021      L'illusione dell'esistenza di un "adesso cosmico".

29 giugno 2021    Cosa c'era prima dell'inizio: il Big Bang, origine del tutto o la fine di qualcosa? L'inflazione eterna di Alex Vilenkin

8 giugno 2021      Sovrastimiamo l'efficacia dei farmaci? Gli NNT (numbers need to treat) e la probabilità a grandi e piccole scale.

30 maggio 2021   La trappola della meritocrazia: davvero l'utilizzo di un criterio meritocratico è il mezzo ottimale per ottenere una società più "giusta"

14 maggio 2021  L'incredibile viaggio nel tempo dell'Apollo 8 ed il "paradosso dei gemelli" che paradosso non è. 

11 maggio 2021   Linee Tendex e la coppia di satelliti Grace: studiare il sottosuolo direttamente dal cielo, soltanto un sogno?

9 maggio 2021     Come finì con i tre teams di scommettitori che macinavano utili investendo sui biglietti della lotteria Cash WinFall?

6 maggio 2021     Le origini del gioco del lotto: è possibile guadagnare investendo in biglietti della lotteria?

5 maggio 2021     Il crescente "rumore" nelle evidenze degli esperimenti scientifici ed i gamberi marmorizzati

4 maggio 2021     La storia di GFT (Google Flu Trends), l'algoritmo di Google che doveva rivoluzionare il modo di far scienza.

3 maggio 2021    Il rischio di insuccesso nei processi di trasferimento della conoscenza

21 marzo 2021    L'aspetto fisico dei sapiens nel prossimo milione di anni

2 marzo 2021      Il trilemma di Bostrom e la probabilità di vivere in una simulazione.

1 marzo 2021       L' "attesa di vita" tra vicini di villa agli Hamptons: un puntino all'estrema destra ed un grafico su cui meditare

1 marzo 2021       Fin dove si spinge l'affidabilità delle indagini sul DNA 

27 febbraio 2021  La risposta di Stephen Webb alle mie obiezioni 

18 febbraio 2021   Le ragioni dello scetticismo di una parte della comunità scientifica circa l'esistenza di vita intelligente al di fuori del nostro pianeta.

11 gennaio 2021    Affrontiamo il problema della definizione di cosa sia la coscienza da un'altra prospettiva.

10 gennaio 2021    Il mistero della coscienza, i CCN ed i pazienti sottoposti a "split brain"

8 gennaio 2021      Una risposta semplice (ma poco nota) ad una domanda semplice: quando un soggetto infettato dal virus Sars-CoV-2, diventa contagioso e fino a quando lo rimane?

30 dicembre 2020   ... e se le misure finora adottate per contrastare l'attuale pandemia non fossero le più efficaci, ed in alcuni casi avessero invece provocato una sua recrudescenza?

15 dicembre 2020   L'efficacia del contact tracing: una questione di evoluzione?

24 novembre 2020   Perché le persone con un QI molto alto non hanno successo negli investimenti in borsa?

21 agosto 2020        La soluzione n. 33 al paradosso di Fermi: "non abbiamo ancora ricevuto segnali dagli alieni perché sviluppano una matematica diversa"

30 luglio 2020         Il futuro dell'evoluzione sul pianeta Terra.

21 luglio 2020        Può il concetto di "male" aver costituito un vantaggio evolutivo per la nostra specie?

7 luglio 2020          "Gli astronomi sono tutti bastardi sferici": Zwicky, il precursore della materia oscura.

7 giugno 2020        George Floyd, il razzismo negli USA ed i bias che colpiscono le IA: può un algoritmo essere imparziale?

15 maggio 2020     I medici comprendono la (matematica) statistica?

2 maggio 2020       HIV, Covid-19 ed il vero signficato di un test con responso positivo:"fase 2", maneggiare con estrema cautela!

27 aprile 2020        Franco Magnani, l'artista della memoria visto con gli occhi del neurologo Oliver Sacks

19 aprile 2020        Il prestigio dei "Nobel" ed il principio di autorità: vale più di un'altra l'ipotesi formulata da un "nobel"?

13 aprile 2020        I fenomeni emergenti, la coscienza ed il tempo: le riflessioni di un dopo pranzo pasquale.

1 aprile 2020          Scott ed Amundsen, il fly-by di Urano e la tragedia del Challenger: una visione di Freeman Dyson sulle modalità di progettazione di un'impresa.

28 marzo 2020       Freeman Dyson:un fisico extraterrestre?

20 marzo 2020       Italia e Cina: la crisi della democrazia liberale ed il diverso grado di efficacia nella risposta all'epidemia in atto

6 marzo 2020         Salti di specie, pipistrelli e la variabilità discordante nel DNA dei Sapiens

25 febbraio 2020    Perchè siamo così spaventati dal coronavirus Covid-19: un problema di comunicazione.

18 febbraio 2020    L'epidemia di coronavirus ed il rischio biologico: la cenerentola degli incubi del XXI secolo.

12 febbraio 2020   Stati Uniti del Sud e Giappone: un parallelo relativamente alla distorsione nel funzionamento del sistema giudiziario.

3 febbraio 2020      Quanto sono rari i numeri palindromi? Una bufala ci permette di fare chiarezza sulla frequenza dei numeri palindromi espressi in diverse basi.

20 gennaio 2020    Il significato del termine creatività ed il "codice umano".

18 dicembre 2019  L'emicrania come causa fisiologica di visioni mistiche nel medioevo ed in età moderna: Hildegard von Bingen ed Oliver Sacks

29 ottobre 2019      Prodotti alternativi sono davvero meglio dei sacchetti di plastica per quanto riguarda l'impatto sull'ambiente?

23 ottobre 2019      Anche i piccioni credono in dio? Le interpretazioni dell'esperimento condotto da Skinner alla fine degli anni '40

18 ottobre 2019      Probabilità, certezza ed affidabilità: l’incredibile contributo del matematico italiano Bruno De Finetti, un uomo che nella seconda metà del ‘900 ha “salvato" la reputazione della scienza

10 settembre 2019  Perché la scienza ha fallito nel compito di rendere la gente capace di ragionare in modo razionale.

28 agosto 2019       Facebook potrebbe limitare l'odio in rete, ma non lo farà perché danneggerebbe il suo modello di business

24 luglio 2019        Salvini, la Lega, l'Unione Europea e la trappola del lusso

23 luglio 2019        Dalla preistoria abbiamo selezionato canidi con spiccate tendenze pedomorfiche: anche i canidi hanno contribuito a selezionarci?

16 luglio 2019        Sono le religioni monoteiste causa di profonde sofferenze patite per aver forzato l'identità di genere e legittimato lo sfruttamento degli animali?

16 luglio 2019        Che cos'è la felicità e perchè siamo programmati dall'evoluzione per provarla raramente.

23 maggio 2019      Amazon non finisce di stupirmi

8 maggio 2019        Un film ci fa riflettere sulle conseguenze a lungo termine dell'intolleranza in politica.

3 maggio 2019        Future of life institute & Lethal Autonomous Weapons (LAW)

28 aprile 2019         Cellule del cervello di maiale riattivate dopo la morte: un aggiornamento al mio ultimo post su transumanesimo e biohackers.

10 aprile 2019         Transumanesimo e biohackers: un fenomeno passeggero oppure l'inizio di una transizione di stato per la nostra specie?

29 marzo 2019        La vera storia delle origini di Internet: Arpanet ed i militari, un mito sfatato.

27 marzo 2019        Il regalo di Google all'Umanità

6 marzo 2019          Libero arbitrio e libera volontà: i limiti fisiologici alla libertà individuale.

27 febbraio 2019    Sovranismo e quote nazionali in musica.

13 febbraio 2019    Razzismo e culturalismo

18 gennaio 2019    Martin Luther King e la sua eredità

5 gennaio 2019       The dark side of the AI: il lato oscuro delle intelligenza artificiali

2 gennaio 2019       Commenti al discorso di Steve Jobs all'università di Stanford

28 dicembre 2018   Nel 1913 Igor Stravinskij ha modificato “la corteccia cerebrale” della cultura europea

20 dicembre 2018   Nostalgia: assomiglia ad una parola greca dell'antichità ma con origini recenti

16 dicembre 2018   Sul problema dell’immigrazione Salvini Trump e Carlo Marx stanno dalla stessa parte!

6 dicembre 2018     È più morale che un'idea distrugga una società che non il contrario: la MDQ

28 novembre 2018  Il meccanico “random”

8 novembre 2018    Il crepuscolo della supremazia del dato oggettivo

4 novembre 2018    Xenofobia: un termine greco di origini antiche?

1 novembre 2018    Dagli Usa all’Africa, come cambiano i dilemmi dell’auto autonoma

30 settembre 2018  Ogni forma è rotta: come sopravvivere?

19 settembre 2018  La difficoltà di individuare con chiarezza l’esperto delle cui parole ci possiamo fidare

19 settembre 2018  Riprendiamo il discorso relativo all’analfabetismo funzionale

1 agosto 2018         Luca Ricolfi: il problema della comunicazione dei significati relativi ai dati grezzi 

31 luglio 2018         La banca del Tempo Libero

25 luglio 2018         Un tentativo di interpretazione dei dati usando il buon senso

23 luglio 2018         La difficoltà di comprendere le informazioni che ci vengono passate ogni giorno

30 giugno 2018       Aiutarli a casa loro? Forse la lettura di questo articolo può insegnarci qualcosa

7 maggio 2018        “L’utopia libertaria del web è fallita nel neoliberismo: e ora?”

28 marzo 2018       La verità? Facebook non ruba i dati, anzi: ne inventa di nuovi. E con il nostro consenso



Quanto siamo stati vicini a considerare normale l’idea di rendere radioattiva una parte del nostro per salvare il resto del territorio?

E' risaputo che il nostro paese non possiede ufficialmente armi nucleari proprie, tuttavia ospita sul suo territorio - principalmente nel Nord Italia presso le basi areonautiche di Aviano e Ghedi - ordigni nucleari statunitensi nell’ambito della “nuclear sharing” della NATO. (1)

La recente lettura del saggio “La cattiva coscienza dei fisici” di Carlo Rovelli mi ha fatto scoprire l’esistenza di una strategia NATO, sviluppata durante la Guerra Fredda, basata sulle cosiddette "mine atomiche": in caso di attacco da parte delle forze del Patto di Varsavia, lungo il confine est del Nord Italia era previsto l’impiego di bombe atomiche a basso potenziale non per colpire direttamente uomini e mezzi dell'esercito avversario, ma al fine di modificare la geografia, contaminare e rendere inutilizzabile nel breve periodo determinate aree strategiche del nostro paese PRIMA della loro invasione così da rallentarla o fermarla.

E questo indipendentemente dal fatto che fossero zone abitate da cittadini italiani.

La descrizione che ne fa Rovelli è volutamente apocalittica (“… bruciare nel fuoco nucleare gli abitanti del Friuli …”); ho quindi sentito la necessità di approfondire l’argomento per capire fino a che punto i protocolli di difesa NATO fossero disposti a sacrificare preventivamente civili appartenenti ai Paesi dell’alleanza stessa. (2)


Il punto è che, durante la Guerra Fredda, alcuni territori del Friuli e del Veneto venivano considerati dall'Alleanza Atlanticaesclusivamente nell’ottica della “geometria militare”: certe valli rappresentavano corridoi corazzati, alcuni ponti erano visti come punto di strozzatura e diversi passi alpini considerati funzionali alla “possibilità di guadagnare tempo”.

Si scopre così che lungo il confine orientale italiano la NATO preparò per decenni una guerra che ufficialmente nessuno voleva, ma ufficiosamente tutti ritenevano possibile: una guerra europea, combattuta non in deserti lontani o sugli oceani ma sul nostro territorio.

Le zone considerate cruciali erano il Friuli-Venezia Giulia, la soglia di Gorizia, i valichi alpini, l’asse Tarvisio–Udine, il Brennero e Prato alla Drava/Versciaco.


Su questo scenario vennero sviluppate le ADM (Atomic Demolition Munition) e le SADM (Special Atomic Demolition Munition) genericamente indicate come mine atomiche, un termine in realtà ingannevole, perché evoca qualcosa di statico, sepolto nel terreno come una mina convenzionale.

Le ADM erano invece piccoli ordigni nucleari tattici; alcune versioni pesavano soltanto poche decine di chilogrammi ed erano abbastanza compatte da poter essere trasportate dentro uno zaino da squadre di genieri o paracadutisti.

Progettate per essere collocate nei punti obbligati dell’avanzata di un esercito, avevano l’obiettivo di contaminare e rendere impraticabili aree strategiche in caso di offensiva delle truppe del Patto di Varsavia.

Non servivano tanto a “vincere” una guerra nucleare. La loro potenza era variabile (da frazioni fino a decine di kilotoni) e potevano quindi provocare sia una distruzione locale relativamente limitata, sia una contaminazione radioattiva significativa di vallate e corridoi logistici.


L’idea strategica era semplice e terrificante, rientrava nella dottrina NATO della “difesa avanzata” e dell’escalation nucleare tattica degli anni ’50-’80se le divisioni del Patto di Varsavia fossero penetrate attraverso la soglia di Gorizia o dai valichi alpini, sarebbero stati fatti esplodere ordigni nucleari tattici direttamente sul nostro territorio: meglio sacrificare e contaminare parti del territorio che permettere uno sfondamento corazzato sovietico verso la pianura padana.

A differenza di quanto accaduto nelle guerre convenzionali, non si sarebbe trattato soltanto di distruggere strade e ponti: una detonazione nucleare tattica avrebbe prodotto contaminazione radioattiva, craterizzazione, incendi, onde d’urto e collasso logistico.

Intere vallate avrebbero potuto diventare impraticabili per giorni o settimane; alcune, forse, per molto più tempo.

La cosa più inquietante non è tanto il fatto che esistessero simili piani - ogni guerra prepara l’impensabile - quanto il rovesciamento mentale implicito in quella strategia: l’Italia avrebbe accettato in anticipo la possibilità di devastare parti di sé stessa pur di rallentare un’invasione sovietica, una forma di auto-amputazione preventiva elevata a dottrina militare.

Nel lessico della Guerra Fredda tutto ciò appariva quasi razionale: la NATO ben sapeva di essere numericamente inferiore sul piano delle armi convenzionali in Europa centrale e per compensare questo squilibrio sviluppò il concetto diescalation tattica”, ecioè usare armi nucleari limitate sul campo di battaglia prima di arrivare allo scambio strategico globale (il lancio dei missili nucleari) che avrebbe reso il pianeta inabitabile.

Qui emerge uno dei paradossi più profondi dell’epoca atomica, la distinzione, in larga parte pretestuosa, fra arma nucleare “tattica” e “strategica”: una bomba da pochi kilotoni esplosa in una valle friulana sarebbe stata “tattica” soltanto sulla carta; per chi viveva lì avrebbe significato la fine del mondo locale.

Esiste poi un aspetto quasi metafisico della Guerra Fredda europea: interi territori furono giudicati sacrificabili senza che la popolazione ne avesse piena consapevolezza. (2)

Sotto i Colli Berici, nel deposito NATO di Longare - il celebre Site Pluto (3) - furono custodite per diversi decenni armi nucleari di varia tipologia.

Le ADM rappresentavano forse la versione più simbolica di quella logica: ordigni pensati non per colpire città nemiche lontane, ma per contaminare deliberatamente il proprio spazio geografico.

La guerra nucleare europea non era concepita come uno scontro fra continenti, ma come una lenta distruzione dell’Europa stessa.

È difficile oggi comprendere il livello di normalizzazione psicologica che accompagnava tutto questo: le esercitazioni venivano realmente svolte, le mappe operative aggiornate, gli ufficiali addestrati a trasportare, collocare de armare questi ordigni.

Da entrambe le parti della Cortina di Ferro si ragionava in termini di megatoni, tempi di avanzata, livelli di fallout, sopravvivenza delle infrastrutture.

La Guerra Fredda viene spesso ricordata come un’epoca “stabile” perché non degenerò mai in conflitto totale, ma quella stabilità era ottenuta attraverso una preparazione minuziosa dell’apocalisse: la deterrenza nucleare non consisteva soltanto nel possedere armi atomiche, ma nel convincersi mentalmente che il suicidio reciproco fosse credibile.

Le mine atomiche disseminate idealmente fra Veneto e Friuli erano dunque una manifestazione concreta di tale logica: non armi di conquista, ma di negazione. Negazione del territorio, del movimento, della continuità geografica e, in ultima analisi, della stessa abitabilità.

Oggi molte di quelle installazioni sono state abbandonate, riconvertite o dimenticate; le ADM americane vennero ritirate alla fine degli anni 80. Restano però le tracce materiali, e soprattutto quelle mentali: bunker, gallerie, documenti declassificati, racconti di militari, mappe operative.

E resta soprattutto una domanda disturbante: quanto siamo stati vicini a considerare "normale" l’idea di rendere radioattiva una parte dell’Italia per salvare il resto?

Forse la Guerra Fredda è finita militarmente, ma non abbiamo ancora metabolizzato davvero ciò che eravamo disposti a fare pur di vincerla.


Note:

(1) Si tratta di bombe nucleari tattiche “air-delivered” (sganciate da aerei) appartenenti alla famiglia B61, sviluppata negli anni ’60 ed ancora oggi operativa nell’ambito NATO, la cui caratteristica principale è l’elevata flessibilità d’impiego.

Pur essendo custodite sotto controllo statunitense, in caso di guerra potrebbero essere imbarcate anche su velivoli italiani autorizzati nell’ambito della NATO.

Il loro numero esatto non è ufficialmente confermato; le stime degli analisti internazionali parlano di alcune decine di ordigni, con cifre variabili nel tempo.

Durante la Guerra Fredda il nostro Paese ebbe un ruolo importante nella strategia nucleare NATO: all’inizio degli anni ’60 fu, per un breve periodo, teatro del dispiegamento dei missili nucleari americani Jupiter, successivamente ritirati dopo la crisi di Cuba.

Vi fu inoltre una fase in cui il governo italiano valutò la possibilità di sviluppare un proprio programma nucleare militare, progetto poi abbandonato con l’adesione dell’Italia al Trattato di non proliferazione nucleare.

(2) Durante la Guerra Fredda gli ordigni nucleari da demolizione - come le ADM americane o sistemi equivalenti sovietici - vennero previsti, schierati o pianificati in numerosi Paesi europei da entrambe le parti della Cortina di Ferro: la logica comune era trasformare il territorio europeo in un gigantesco spazio di interdizione nucleare.

Gli Stati Uniti dispiegarono ADM/SADM in vari paesi NATO, soprattutto nelle aree considerate vulnerabili ad un’offensiva corazzata sovietica: Germania Ovest, Italia, Austria (paese neutrale ma ritenuto strategico nei piani operativi perché confinante con Jugoslavia, Ungheria e Cecoslovacchia), Corea del Sud (fuori dal contesto europeo ma secondo una logica analoga ) e probabilmente anche Grecia e Turchia.

Il caso centrale era tuttavia la Germania Ovest: lì la strategia NATO prevedeva la demolizione nucleare di ponti sul Reno e sui principali fiumi, la distruzione di tunnel e nodi ferroviari e la contaminazione di corridoi logistici, con l’obiettivo di rallentare le armate del Patto di Varsavia dirette verso il Mare del Nord e la Francia.

In pratica, l’Europa occidentale veniva considerata nei piani strategici il principale campo di battaglia nucleare “tattico” del pianeta.

Esistevano perfino progetti per creare vere e proprie “barriere atomiche”, sequenze di esplosioni nucleari tattiche pensate per bloccare intere direttrici di avanzata.

Anche l’URSS disponeva di sistemi analoghi: cariche nucleari da demolizione, ordigni trasportabili da unità spetsnaz e testate destinate al sabotaggio strategico.

Le informazioni disponibili sulle capacità sovietiche sono più frammentarie rispetto a quelle occidentali; oggi sappiamo tuttavia che Mosca prevedeva la distruzione nucleare di porti, tunnel NATO, infrastrutture critiche, basi aeree e valichi alpini e scandinavi.

Fra i compiti assegnati alle unità spetsnaz vi erano anche infiltrazioni profonde con ordigni nucleari tattici miniaturizzati.

Nei Paesi del Patto di Varsavia furono certamente immagazzinate armi nucleari sovietiche; tra questi la Polonia, la Germania Est, la Cecoslovacchia, l’Ungheria e la Bulgaria.

Molti depositi sono stati identificati dopo il 1991. In Polonia, ad esempio, esistevano siti segreti sovietici destinati a custodire testate nucleari da consegnare alle forze del Patto di Varsavia in caso di guerra.

Anche la Cecoslovacchia ospitava depositi nucleari avanzati, pronti per un’offensiva verso Europa occidentale.

L'aspetto più inquietante è che entrambe le alleanze consideravano sacrificabile l’Europa stessa: gli Stati Uniti intendevano fermare i sovietici utilizzando armi nucleari in Europa occidentale, mentre i sovietici prevedevano di attraversare un continente già devastato da esplosioni atomiche tattiche.

La guerra nucleare “limitata” era concepita soprattutto come una guerra europea: americani e sovietici speravano implicitamente che lo scambio atomico restasse confinato nel continente, senza degenerare immediatamente nella distruzione reciproca totale fra USA e URSS.

Questo produsse una situazione quasi surreale: milioni di europei vivevano sopra depositi nucleari ed intere regioni erano già designate come future zone contaminate.

Esistevano piani dettagliati per detonazioni atomiche sul territorio alleato, e tutto ciò rimaneva in gran parte invisibile alla popolazione civile.

La Guerra Fredda non preparava dunque soltanto una guerra mondiale, bensì la concreta possibilità di una lenta auto-distruzione dell’Europa.



(3) La Caserma Matteo Miotto, nota durante la Guerra Fredda come “Site Pluto”, fu uno dei principali depositi NATO di armi nucleari tattiche presenti in Italia.

Costruita a partire dal 1954 nei Colli Berici presso Longare (VI), sfruttava un’estesa rete di gallerie carsiche sotterranee adattate a deposito protetto per “munizioni speciali”, eufemismo utilizzato per indicare ordigni nucleari.

Nel sito venivano custodite granate atomiche, testate per missili superficie-superficie e soprattutto ordigni ADM/SADM.

Il deposito operava nell'ambito della dottrina NATO della “doppia chiave”, secondo cui l’impiego delle armi richiedeva autorizzazione congiunta statunitense e italiana.

Dopo il 1992, con la fine della Guerra Fredda e il ritiro delle armi nucleari tattiche americane dal territorio italiano, il sito venne dismesso come deposito atomico e successivamente riconvertito ad altre funzioni militari.

Fonti:

Gran parte delle informazioni relative alle ADM/SADM e ai piani nucleari tattici NATO derivano da documenti declassificati, studi strategici pubblicati dopo la Guerra Fredda e ricostruzioni storiche indipendenti. In molti casi i dettagli operativi completi restano ancora oggi parzialmente coperti da segreto militare.

Armi nucleari NATO in Italia, B61 e nuclear sharing:

  • NTI, Italy Nuclear Disarmament Profile (scheda tecnica sul nuclear sharing NATO, presenza di bombe B61 ad Aviano e Ghedi, velivoli italiani abilitati e modernizzazione B61-12)

  • NTI, NATO Nuclear Disarmament Profile (dati sulle armi nucleari statunitensi dispiegate in Europa, basi NATO e modernizzazione delle B61-12)

  • Bulletin of the Atomic Scientists, US tactical nuclear weapons in Europe, 2011: studio di Robert S. Norris e Hans Kristensen sulle armi nucleari tattiche USA in Europa.

  • Bulletin of the Atomic Scientists, U.S. Nuclear Weapons in Europe, 1954–2004: ricostruzione storica del dispiegamento nucleare americano in Europa durante la Guerra Fredda.

  • Wired Italia, Cosa sono le B61-12: articolo divulgativo sulla modernizzazione delle bombe nucleari B61-12 in Europa.

Missili Jupiter e programma nucleare italiano:

  • National Security Archive, The Jupiter Missiles and the Cuban Missile Crisis Endgame (documentazione storica sulla presenza dei missili nucleari Jupiter in Italia e sul loro ritiro dopo la crisi di Cuba).

  • Wikipedia, Programma nucleare militare italiano.

  • Wikipedia, Missile PGM-19 Jupiter

ADM/SADM e “mine atomiche”:

  • Wikipedia, Atomic Demolition Munition: panoramica tecnica sulle ADM e SADM statunitensi.

  • Wikipedia, Special Atomic Demolition Munition: descrizione delle versioni trasportabili (“zaini nucleari”).

  • Brookings Institution, Atomic Demolition Munitions: analisi storica e strategica delle armi nucleari da demolizione.

Site Pluto / Caserma Matteo Miotto:

  • Wikipedia, Caserma Matteo Miotto (Site Pluto): storia del deposito NATO di Longare.

  • Virtual Globetrotting, Nuclear Warhead Storage Site Pluto: ricostruzione fotografica e geografica del sito.

  • Reddit, Removal of the Last Warheads from Italy (1992): discussione con fotografie storiche e riferimenti al ritiro delle armi nucleari dell’esercito USA dall’Italia.

Contesto strategico della Guerra Fredda nucleare in Europa:

  • NATO, Nuclear deterrence and defence e NATO, Ballistic missile defence: documentazione ufficiale NATO sulla deterrenza e la difesa strategica.

  • Wired Italia – Dove si trovano le basi NATO in Italia: quadro generale della presenza NATO e USA sul territorio italiano.

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